Torna la Birralonga! Tutti a Genova il 22 maggio

da | Mag 10, 2016

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Dopo il grande successo della scorsa edizione, domenica 22 maggio torna per la seconda edizione Birralonga, il cammino birraio nel centro storico di Genova.

Diverse e importanti le novità: fra tutte la partenza a scaglioni e la qualità delle birre, decisamente ritoccata verso l’alto con birrifici quasi tutti artigianali.

Il punto di partenza è Piazza Giustiniani (qui la mappa), dove si ritireranno i bicchieri, le tasche e le mappe.
Per limitare il più possibile le code si partirà in tre scaglioni: dalle 12 alle 14 (card blu), dalle 14 alle 17 (card gialla), dalle 17 alle 19 (card verde). L’orario indica l’inizio del giro, poi potete metterci tutto il tempo che volete: orario limite sono le ore 22, quando non si potrà più circolare con il vetro nell’ambito del centro storico.
Le card sono in vendita nel locali-tappa e attenzione, dovete presentarvi alla partenza anche con lo scontrino di acquisto.

La partecipazione alla Birralonga costa 20 €.
I soci dell’Associazione Culturale Papille Clandestine hanno diritto ad una tessera scontata, 17 euro invece di 20, nella prima fascia di partenza.

Ogni birra, lo ricordiamo, è abbinata ad un assaggino. Ma se la fame fosse molta, quest’anno alcuni Street food offrono cibo a prezzo calmierato per i birralonghisti.
Anche molti negozi sparsi per i caruggi saranno eccezionalmente aperti: shopping e birra, per la gioia della coppia.

 

Le tappe e le birre

  1. SCURRERIA BEER AND BAGEL (via di Scurreria)

Gänstaller Brauerei – Keller Mandarina
5,3%. Kellerbier dai sentori tipici della terra “Francone” ovvero sia la crosta di pane e il miele d’acacia. Rivista in chiave moderna da uno dei migliori birrai europei per le basse fermentazioni Andreas Ganstaller, il quale aggiunge il luppolo Mandarina Bavaria che le dona una piacevole punta “agrumata” che può, appunto, ricordare il mandarino.

2. LES ROUGES (piazza Campetto)

Fabbrica della Birra Busalla – Müller Special Hop
5%. Pale lager Birra chiara a bassa fermentazione in stile tedesco con la “particolare” variante dell’aggiunta di luppolo americano in Dry-Hop che ne conferisce delicate note fruttate e un leggero rinforzo sulle percezioni amare. Birra fresca, pulita, dissetante da bere in ogni momento della giornata.

3. QUATTRO CANTI (via ai Quattro Canti di San Francesco)

Brasserie du Bocq – St. Benoit Blanche
5%. Dal Belgio, una classica wheatbeer di alta qualità Birrificata ad alta fermentazione, conserva nel bicchiere il suo classico colore biondo torbido donando un gusto all’assaggio finemente fruttato che rileva le spezie utilizzate: coriandolo e arancio amaro.

4. JALAPENO (via della Maddalena)

Birrificio Nadir – Porta Bugiarda
5,4%. Personale interpretazione dello stile Amber Ale proposto dal birrificio Nadir di Sanremo. Nel bicchiere si presenta color ambra intenso con riflessi ramati e sviluppa una schiuma compatta e cremosa mentre a bilanciare l’intensità dolce dei malti arriva sul finale un piacevole amaro di liquirizia.

5. AI TROEGGI (via Chiabrera)

Foglie d’Erba – Babel
4,8%. Il birrificio foglie d’Erba (Udine) ci regala una birra ottenuta da quattro malti e quattro luppoli. Attraente sin dalla schiuma, è un concentrato di complessità, corpo ed eleganza. Di ottima beva è accompagnata da un profumo floreale grazioso e da una speziatura elegante.

6. KOWALSKI  (via Giustiniani)

Pivovary Lobkowicz – Klaster Bock XIX
7,5%. Birra Speciale proveniente da un monastero cistercense boemo. Per forza e contenuto alcolico risulta essere una doppelbock. Tutt’oggi fermenta in vasca aperta mentre l’origine regionale e la composizione del malto unite alla lunga maturazione (90 giorni) sono all’origine del colore scuro e del sapore deciso.

7. PUB DALLORSO (via San Bernardo)

Plurale – India Pale Ale
7%. In questa birra i luppoli la fanno da padrone. Corposa e aromatica, risulta bilanciata ed adeguata allo stile. Ovviamente tendente all’amaro, con una carbonazione media, la  sua gradazione alcolica importante non influisce sulla sua natura beverina.

8. KAMUN LAB (via San Bernardo)

Kamun – Fumos
6,5%. Birra a bassa fermentazione con successiva rifermentazione in fusto. Prodotta, ovviamente, dal birrificio artigianale Kamun è una birra ambrata affumicata, prodotta utilizzando malti d’orzo affumicati su legno di faggio e senza nascondere l’ispirazione alle rauchbier della zona di Bamberga.

9. MA CHE GOTTI (piazza Matteotti)

Birra del Borgo – Ducale
8,5%. Prodotta da Birra del Borgo, arriva fresca fresca a Birralonga per chiudere il percorso. Ispirata alla scuola belga delle strong ale, è una scura con i riflessi rubino, un naso ricco con note di frutta secca ed un finale di cacao e malto tostato. Da meditazione

 

Street food aderenti

  1. Pastificio artigianale di Canneto il Curto (via Canneto il Curto), ravioli e pasta
  2. Pinsaccio (via San Bernardo), pinsa
  3. Groove (via ai Quattro canti di San Francesco), hamburger 
  4. Buratto (salita di Porta Soprana), pizza
  5. Masetto (via Canneto il Lungo), hamburger
  6. Rooster (piazza Matteotti), pollo arrosto
  7. Ai troeggi bruschetteria (via San Lorenzo), bruschette

 

Negozi aderenti

  1. Stanza 41 (via di Scurreria), abbigliamento
  2. Doctor music (via di Scurreria), musica
  3. Falso Demetrio (via San Bernardo), libreria
  4. Officina Nove (via di Scurreria), design
  5. Moro Tatoo (via San Bernardo), tatuaggi
  6. Maghrebin de Zena (via Canneto il Lungo), fruttivendolo

Autore

PapilleClandestine

Blog di panza e sostanza. Uni e trini, come quell'altro più famoso (per ora): con Alessandro Ricci, Daniele Miggino e Giulio Nepi. Si parla e si cazzeggia su minuzie gastropiacevoli quali cibo, vino, birra, mondo

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