Che cosa facciamo

Dopo anni di onorata – a volte disonorata – carriera come blogger e frequentatori di locali, organizzatori di cene e gite, nel febbraio 2015 abbiamo deciso che era giunto il momento di fare le cose per bene dando alla luce l’Associazione Culturale Papille Clandestine.

L’associazione è senza scopo di lucro (titolo I cap. III, art. 36 e segg. del Codice Civile, non si scherza) e si prefigge di diffondere la cultura enogastronomica creando occasioni sia di  aggregazione che didattiche. Ci piace pensare che tutto ciò che ruota intorno al cibo abbia sempre una valenza culturale, e che ci sia ancora tanto spazio per far incontrare mondi ancora distanti come quelli di città e campagna, valorizzando il lavoro dell’artigiano, del contadino o del vignaiolo. E tutto questo è bello farlo in compagnia, con serietà di contenuti e con leggerezza di spirito.

L’Associazione ha un Presidente, un Tesoriere e un Consiglio direttivo. Ogni anno i soci partecipano all’Assemblea per approvare il bilancio e per discutere dei programmi futuri. Abbiamo anche una sede, in salita del Prione 26 rosso, ma prima di venirci a trovare contattateci altrimenti nessuno vi apre.

Tutti gli eventi che organizziamo sono riservati ai soci in regola con il pagamento della quota associativa (la tessera è valida fino al 31 dicembre dell’anno in corso).

Il programma varia di anno in anno, ma cerchiamo sempre di organizzare:

  • Due o tre gite in pullman con visita a produttori di vino e/o birra
  • Una giornata utepils nella natura
  • Un paio di cene sociali con menu particolari
  • Tre o quattro appuntamenti didattici con esperti di fama per approfondire altrettanti argomenti
  • Il Genova Beer Festival

Il blog svolge anche il compito di organo associativo. Questo è quanto, se poi siete degli appassionati di commi e pandette, qui c’è lo Statuto.