Ecco una variante della crostata alla frutta. Le novità in questa preparazione sono rappresentate dalla pasta frolla alla nocciola e dalla crema pasticcera al profumo di albicocca. Useremo una pasta frolla che ricorderà per alcuni aspetti i baci di dama: in realtà è una via di mezzo, un punto di incontro che donerà un carattere raffinato unendo la leggerezza della nocciola con il sapore della frutta fresca. Alla crema pasticcera (realizzata secondo il procedimento che abbiamo già illustrato precedentemente) aggiungeremo della purea di albicocche che conferirà un tocco delicato e dolce per contrastare l’acidità di frutti come i mirtilli, le more, ribes.

Purea di albicocche

Lavate e asciugate 500 g di albicocche, eliminate il nocciolo e mettetele in una casseruola, aggiungete 125 g di zucchero a velo e il succo di un limone; lasciate macerare per tre ore dopo di che cuocete a fuoco moderato per circa 30 minuti.

Pasta frolla alla nocciola

  • 650 g di farina
  • 350 g di farina di nocciole
  • 650 g di burro
  • 350 g di zucchero a velo
  • 150 g di tuorli
  • 1 bacca di vaniglia
  • 1 limone non trattato
  • 8 g di lievito baking

Altri ingredienti necessari:

  • 300 g crema pasticcera
  • 70 purea di albicocche (vedi sopra)
  • gelatina
  • legumi secchi
  • frutta fresca

Crostata di frutta con pasta frolla alla nocciola e crema pasticciera al profumo di albicocca

1) Mettete al centro di una planetaria la farina, il burro, la farina di nocciole, la polpa della bacca di vaniglia, la buccia di un limone grattugiato e iniziate a lavorare a velocità adagio. Aggiungete lo zucchero, le uova e all’ultimo il lievito.
Quando l’impasto si sarà compattato, formate un panetto e avvolgetelo nella pellicola; riponetelo in frigorifero a riposare per almeno 2 ore prima dell’utilizzo.
Lo stesso impasto può essere lavorato a mano seguendo lo stesso procedimento.

2) Foderate con la pasta frolla uno stampo rotondo, possibilmente antiaderente e imburrato. Bucherellate il fondo con una forchetta in maniera che durante la cottura non si creino delle bolle; coprite la pasta con carta da forno e distribuite sulla superficie dei legumi secchi perché facciano peso (es: fagioli).
Cuocete in forno preriscaldato a 180° per circa 18/20 minuti. È importante non far colorire troppo la pasta, appena assume un colore dorato potete sfornarla.

3) Una volta raffreddata e svuotata dei legumi, con l’aiuto una sac-à-poche riempite il fondo della crostata con la crema pasticcera base alla quale avremo unito la purea di albicocche.

4) Tagliate la frutta a fette sottili, a spicchi o rotonda e disponetela a cerchi concentrici sulla crostata, alternando la frutta che preferite, magari giocando sulla successione dei colori e delle forme. Sbizzarritevi con il vostro ingegno fantasioso.

5) Appena terminato di coprire la crostata con la frutta, con l’aiuto di un pennello da cucina spennellate la superficie con la gelatina per evitare l’ossidazione, che donerebbe quel colore brunastro non invitante e ne rovinerebbe l’aspetto decorativo.
Lasciate raffreddare in frigorifero per almeno 5 ore.

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Il Pasticcere ufficiale papillo. Affronta zuccheri e baccelli di vaniglia col cipiglio del piccolo chimico, però ha ragione lui: le sue ricette sono perfette e infallibili. È obbiettivamente il più figo del gruppo

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