Mi fa sempre impressione cercare un luogo, un’azienda, un locale su un motore di ricerca e non trovare niente, se non i contatti sugli elenchi online. Immagino che dietro l’arrancare dell’algoritmo googleano per trovare l’informazione che ci rederà felici, ci sia un sonante “io di internet me ne fotto” da parte del proprietario. Al che sorrido.

Non so se la pensino così quelli del Tartan Pub di Genova – che effettivamente non si trova su google – ma non sarebbe l’unico motivo per cui questo locale continua a riscaldarmi il cuore. Nato lontano dai vicoli impazziti di movida nei primi anni Novanta e ispirato al classico concetto di pub – con drappi tartanici e brocche alle pareti, legno a profusione e pinte a far da regine – non ha in realtà nulla di fintamente folkloristico e non vuole essere più che il pub sotto casa.

Da vent’anni vedo i due fratelli e il papà – quasi sempre insieme nel locale, sempre gentili, educati, professionali (e non è poco nel conto generale del perché uno ci torna volentieri). Si vede chiaramente che quella è la loro casa oltre che il lavoro. Ci manca poco che anche chi beve non si tolga le scarpe e si metta in pantofole.

Insomma, non c’è volta che passi da via Tommaso Invrea che non mi venga voglia di fermarmi. Quando non ci riesco sorrido al pensiero che ci sia un luogo dove il tempo si ferma per un attimo, di fronte a una pinta di Guinness, una Spitfire o Harp, un libro, e due chiacchiere in compagnia.

Tartan Pub
via T. Invrea 13r, Genova
tel 010 3621946