L’unico frutto dell’amor

da | Mag 22, 2010

banana_holder_g“Mai più senza”. Chi se lo ricorda? Era il nome di un’eroica rubrica di Cuore, dove trovavano spazio i peggio oggetti in vendita nel globo terracqueo, dall’ombrello col becco di papero al proteggi cravatta.
Senza ardire di voler raggiungere tali vette, è sotto questa stella che diamo inizio ad una serie di segnalazioni di accessori per cuochi, golosi e enologi. Gettiamo però subito la maschera, sarà che ci siamo ulteriormente postmodernizzati, ma gli oggetti di Papille Clandestine – ancorché strambi – li vorremmo possedere. Tutti.

Cominciamo da Vicky, il portabanane.
Geniale creazione tedesca, può essere appeso al muro come un’applique – imitando quei trofei di teste di alce che fanno tanto cacciatore bavarese – oppure sistemato in bella vista sul tavolo di cucina: e con le banane infilzate sembra proprio un elmo vichingo (da qui il nome).
In porcellana, fatto a mano, ve lo comprate per una centocinquantina d’euro. Nel caso, saremo invidiosissimi.

Autore

Giulio Nepi

44 anni, doppio papà, si occupa da aaaaanni di comunicazione web. Genovese all’anagrafe ma in realtà di solide origini senesi, ha sposato una fiamminga francese creando così un incasinato cortocircuito di tradizioni enogastronomiche

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