Vivere d’aria. Ma perché?

da | Mag 8, 2010

Questa non me l’aspettavo proprio. Ci si può abituare quasi a tutto, ma sopravvivere senza mangiare né bere, beh, mi sembrava impossibile. Insomma, qualche giorno si può anche andare avanti, ma 74 anni no. Invece così pare campi il santone indiano Prahlad Jani, protagonista di un caso mediatico sortito negli ultimi giorni in Italia, ma già noto da diversi anni. Il vecchietto, che un po’ pelle e ossa lo è, ma arzillino, è stato anche sottoposto a controlli per capire se bluffava.

Poi scopro che esiste un vero e proprio movimento, chiamato breatharianismo – dall’inglese breatharian, più o meno ‘mangia aria’ – i cui membri sostengono di poter nutrirsi semplicemente respirando, o tramite l’energia della luce del sole.

Una delle più note sostenitrici della filosofia, l’australiana Jasmuheen, ha quasi rischiato di morire disidratata quando ha voluto dimostrare che si può fare. Ma questa è un’altra storia.

Né il santone indiano, né l’australiana che vive di abbronzatura, saranno mai fan di Papille Clandestine. Ma possiamo tranquillamente affermare anche il contrario. A noi mangiare piace, con le dovute regole. E saremo un po’ distanti dalla divinità, ma privarci anche di questo ci pare troppo.

Autore

Daniele Miggino

Lavora sul web sotto diverse spoglie da svariati anni. Mezzo piemontese e mezzo lucano, è nato a Genova. Nella sua stirpe si trovano contadini e zii d’America, osti e viaggiatori. Sarà per questo che è uscito fuori così.

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