In Borgogna

da | Feb 26, 2010

Dopo una serata ad assaggiare altro (Umbria: Grechetto, Montefalco, Sagrantino, Passito di Sagrantino), quando l’ora piccola avrebbe consigliato altre scelte, ecco che parte la fregola capace di indispettire anche l’oste più paziente. “E se assaggiassimo ancora una bottiglia?”. La scelta è caduta su un Borgogna, il Nuits St Georges ” Les Charmottes” 2007 di Domaine Georges Chicotot. Che dire? Un vino elegante, bello, piacevole. Un naso complesso e fine. Nel bicchiere ho apprezzato sfumature vegetali, frutti rossi, spezie dolci, sentori di cuoio. Il mio amico Giovanni ha insistito, al naso, su note burrose. In bocca il vino ha sprigionato la sua freschezza, una decisa nota sapida e un’eleganza troneggiante.
Non so se il mio naso e il mio corso Ais condotto (per ora) fino al secondo livello mi hanno permesso di fare un’analisi precisa e oggettiva del vino. So però che il mio bicchiere me lo sono goduto appieno, e mi ha portato alla memoria profumi e sapori piacevoli, in qualche modo connaturati in me. Come una ninna nanna, un bicchiere che mi conduce a letto, soddisfatto e felice. Buona notte!

Autore

Alessandro Ricci

Sotto i 40 (anni), sopra i 90 (kg), 3 figlie da scarrozzare. Si occupa di enogastronomia su carta e web. Genoano all’anagrafe, nel sangue scorrono 7/10 di Liguria, 2/10 di Piemonte e 1/10 di Toscana. Ha nella barbera il suo vino prediletto e come ultima bevuta della vita un Hemingway da Bolla.

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