Ho conosciuto il nome di Guido Zampaglione grazie a Paolo Massobrio, che nel 2008 ha premiato il suo Fiano d’Avellino “Don Chisciotte” tra i cento migliori vini d’Italia. Un Fiano di “montagna”, prodotto a Calitri, in Alta Irpinia, a 800 metri d’altezza, poco limpido (non subisce nessuna filtrazione, né tantomeno chiarifica) e dal caratteristico colore di un bianco che ha svolto una lunga macerazione sulle bucce. L’ho assaggiato due volte, e mi ha sorpreso con profumi e sapori molto diversi dai Fiano bevuti in giro. E allora ho deciso di andare a trovare Guido Zampaglione nella sua azienda. Ma non ho dovuto fare tanta strada, perchè in realtà Guido è un irpino (a Calitri ha la famiglia)  trapiantato nel Monferrato, a Gamalero, piccolo comune a sud di Alessandria. Ci sono andato un pomeriggio di primo febbraio, in una giornata fredda e limpida come una lama di coltello. Lui era appena tornato da una rassegna di “vini veri” a Roma. Mi ha accolto nella sua casa e mi ha fatto assaggiare tutti i suoi vini. Mi ha portato in cantina e mi ha raccontato la sua filosofia di produzione. Mi ha condotto in vigna, poco prima che il sole sparisse nella pianura, al termine del nostro incontro, con un certo orgoglio: perchè è in vigna che si fa il vino, prima di tutto. A Gamalero Guido produce quattro vini. Tre rossi: l’Igiea (barbera 100%), il Pratoasciutto (dolcetto 100%) e il Pecoranera (a base freisa, con aggiunte di dolcetto, barbera e merlot); e un bianco, il Baccabianca (cortese 100%). La filosofia è sempre la stessa: in vigna tanta cura e pochissimi prodotti (solo zolfo e rame); in cantina lunghe macerazioni, nessuna filtrazione e meditati affinamenti. Anche il bianco fa una macerazione lunghissima (tra i 40 e i 60 giorni), a tal punto che si sentono distintamente i tannini del cortese. Sono quattro vini veramente interessanti, adatti all’invecchiamento. Li racconterò uno ad uno, quando stapperò le bottiglie che ho portato a casa.

Guido e Igiea Zampaglione
Strada Maranchetti 6 • Gamalero (AL)
tel/fax: 0131709176 • cell. 3395870423
www.tenutagrillo.it

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Sotto i 40 (anni), sopra i 90 (kg), 3 figlie da scarrozzare. Si occupa di enogastronomia su carta e web. Genoano all’anagrafe, nel sangue scorrono 7/10 di Liguria, 2/10 di Piemonte e 1/10 di Toscana. Ha nella barbera il suo vino prediletto e come ultima bevuta della vita un Hemingway da Bolla.

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