In questa Regione piena di sorprese, di angoli impensati e sorprendenti, l’azienda agricola Nonna Carli non fa eccezione. Ci siamo stati pochi giorni fa – domenica 17 luglio – giornata climaticamente (e non solo) memorabile. Ci siamo stati in occasione della prima edizione, quasi una puntata zero, di Alla Griglia!, evento organizzato da Kowalski, Masetto, i padroni di casa, e noi di Papille Clandestine.

“Cibo, musica e relax”, recitava il motto, e così è stato. Presa la provinciale SS245 del Turchino, appena superata località Fado, si svolta a destra e ci si inerpica per un paio di chilometri. Qualche tornante vale il panorama di lassù, tra prati aperti, boschi e Punta Martin sullo sfondo. Nonna Carli è appollaiata lì sopra, nella pace: un cavallo nitrisce, un piccolo bambi gira addomesticato tra i tavoli, gli avventori girano pigramente nei dintorni, si sdraiano sul prato a prendere il sole, mangiano i salumi della casa e la grigliata sui tavoli di legno. In sottofondo la colonna sonora molto black di Pier.

Noi papilli abbiamo tenuto nel pomeriggio un corso di bbq per kettlers alle prime armi. Tre ore di cottura a bassa temperatura per un pezzo di costine (ribs) da 3 chili, e una pancetta di uguale pezzatura. Dopo le salsicce, gli hamburger, la soppressata, il salame, le bistecche, ci siamo puliti la bocca con ‘sti sei chili di maiale. Scusate se è poco.

 

 

È stata una bellissima giornata, grazie a tutti quelli che sono venuti. Chi non è venuto non tema, teniamo calda la griglia…

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Lavora sul web sotto diverse spoglie da svariati anni. Mezzo piemontese e mezzo lucano, è nato a Genova. Nella sua stirpe si trovano contadini e zii d’America, osti e viaggiatori. Sarà per questo che è uscito fuori così.