C’è da chiedersi perché ce ne siano così pochi, di farinotti, a Genova. I posti dove mangiare seduti una santa farinata, di quelli dove il menù snòcciola “farinata, farinata, ancora farinata, forse un antipasto e se proprio siamo in vena il dolce”, si contano sulle dita di una mano e sono tutti decentrati. Che poi passi una sera da Veximà, a Voltri, l’ultima lingua di Genova verso ponente – a cento metri dagli amici papilli de La voglia matta – e trovi un locale pieno anche in settimana, magari pure qualche imprudente che non aveva prenotato per tempo fuori che aspetta; calcoli il costo di una farinata, lo smercio, il guadagno e ti dici che forse la torta di ceci è un modo per uscire dalla crisi.

Certo ci vuole manico. La ricetta della farinata è facile – acqua, farina di ceci (qui del Molino di Pegli), olio buono – ma la bravura nell’addomesticare la fiamma del forno a legna e condurre in cottura l’enorme testo in rame stagnato non è da tutti. Qui da Veximà (la “x” si pronuncia come la “j” francese) c’è il manico, e c’è vivaddio la farinata. Anzi, per l’appunto, c’è solo la farinata: passato il portone ti accolgono la bilancia e il banco per l’asporto – come nelle sciamadde – ma subito dopo ci sono i tavoli, con un’ottantina di coperti su due piani. Nei piatti, toulì, farinata.

Che qui naturalmente conosce diverse versioni: liscia, con carciofi (in stagione, ma ormai è quasi sempre stagione), con le cipolle e la meno tradizionale con i gamberi o totani. In stagione (vera stagione) anche funghi e rossetti.
Sì, vale la pena spingersi fino a questo vicoletto sopra l’Aurelia, dove la stessa famiglia ormai giunta alla quinta generazione ha la farina di ceci nel sangue (assieme alla tipica cortesia ligure): la farinata è da sollucchero, magistralmente equilibrata fra croccantezza e spessore, leggera nella sua untuosità azzeccata. Piatto spazzolato e voglia di bis garantiti.

La spesa è fra i 20 e i 25 € per un’adeguata libagione con diversi assaggi accompagnati dal bianco della casa. Prenotazione pressoché obbligatoria.

 

Veximà

indirizzo: via Cerusa 1B, Genova Voltri [mappa]
telefono: 010 6136455
giorno di chiusura: domenica. Chiuso d’estate

www.farinatavexima.com

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44 anni, doppio papà, si occupa da aaaaanni di comunicazione web. Genovese all’anagrafe ma in realtà di solide origini senesi, ha sposato una fiamminga francese creando così un incasinato cortocircuito di tradizioni enogastronomiche

1 commento

  1. Le botteghe dove si fa la farinata NON si chiamano “farinotti”. Il farinotto è la bottega di alimentari, dove si vendono, appunto, farina, pane, pasta.

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