Di pasticceria, fatta in casa come spiegato qui, di produzione industriale: le colombe pasquali atterrano senza pietà sulla mia tavola. Puoi immaginare che questo periodo dell’anno per una papilla sia particolarmente complesso: da una parte c’è la primavera, le prime scampagnate, il clima che sta volgendo al bello ma è ancora abbastanza fresco da non sciogliere la cioccolata nello zainetto, dall’altra c’è la promessa dell’estate imminente, del pensiero che forse un minimo di dieta potevo pure farla, e che il rotolo di ciccia sulla panza non lo sto debellando nemmeno attraverso un progetto intensivo di pilates. E poi arriva la colomba a renderti la vita difficile.

L’altra mattina sono piombate tre versioni di colombe artigianali sul mio desco. Mi brillavano gli occhi perché conoscevo la pasticceria che le aveva prodotte. Ho onorato più e più volte una versione al cioccolato, senza disdegnare la versione classica, che si potrebbe definire come un goduriosissimo impasto a base di burro che si scioglieva in bocca: non so se ho reso l’idea. Già lo scorso anno parlavo di “fioretto salva-coscia” a partire da pasquetta, abbiamo ancora tempo per rendere il colomba affaire ancora più gustoso!

Come reinventare la colomba di Pasqua

Ingredienti

  • la colomba che vi è avanzata che va a sostituire i savoiardi
  • 250gr mascarpone
  • 2 uova
  • 2 cucchiai di zucchero
  • fragole e mirtilli (ma anche mele, kiwi…)
  • zucchero a velo

La ricetta

Sostanzialmente si tratta di un tiramisù modificato. Prendi le uova, dividi i tuorli dagli albumi. Monta gli albumi a neve ben ferma; in un’altra ciotola mescola bene i tuorli con lo zucchero. Unisci ai tuorli il mascarpone e poi l’albume montato. Per comporre il dolce puoi usare sia delle coppette che una teglia più grande: sulla base della coppetta/teglia metti un po’ di crema e poi inizia a comporre uno strato di fette di colomba tagliate non molto spesse. aggiungi uno strato di crema e un’altro di fette di colomba. A questo punto versa tutta la crema rimasta sull’ultimo strato. Taglia a pezzetti sottili la frutta e procedi con il decoro. Se ti piace l’effetto, spolvera tutto con lo zucchero a velo.

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Lady Papilla, il tocco femminile che mancava a quei tre. Donna dai mille interessi e perennemente in movimento, scrive ricette e dispensa consigli per sopravvivere ai sentimenti e agli ormoni

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