E’ stata una settimana terribile, per il Levante ligure e la Lunigiana: le immagini (e i racconti) del devastante alluvione sono state mortificanti. Per una strana coincidenza, proprio nel giorno peggiore (martedì) abbiamo pubblicato il post “Aggrappàti alla terra”, in cui si sosteneva il valore della terra. La terra è un valore, sì, e va rispettata: perché cataclismi come quello appena successo sono facilitati da certi scempi umani.
Dal fronte food, qualche notizie interessante. Apprendiamo, dal Venerdì di Repubblica, che l’Italia si scopre sempre più biologica: il mercato bio è cresciuto del 16,1%, con picchi per il latte (+32%), la pasta (+35%), i crackers (+54%), le mozzarelle (+83%) e i formaggi freschi (+101%). Mentre una brutta notizia arriva per chi vuole perdere peso: non è solo una questione di volontà, ma anche e soprattutto di ormoni. Lo rivela una ricerca dell’Università di Melbourne, ripresa su Repubblica in un articolo di Gina Kolata (un nome, un programma).

Varie
Giulio Nepi, in arte dottorpeni, attento osservatore del mondo british, riesce sempre a scovare notizie interessanti. Dal Guardian arriva questa: in inghilterra sperimentano l’azionariato popolare per tenere in vita i pub dei paesini. Potrebbe essere un’idea interessante da esportare anche in Italia, magari per salvaguardare certe vecchie botteghe destinate ad abbassare le serrande di fronte alla concorrenza sempre più spietata di megaiperstore e catene di franchising e alla inerme pigrizia della maggioranza. E a proposito di megastore: leggetevi questo articolo pubblicato su linkiesta, sull’incredibile ressa scatenata dagli sconti di un nuovo punto vendita Trony, che ha bloccato mezza Roma (“Per l’incredibile ressa al centro commerciale Trony di Ponte Milvio si è scherzato e si sono presi in giro i romani. Si è trattato invece del simbolo tragico della fine dei piccoli e medi negozi di prossimità nella capitale. Tra crisi economica e scelte politiche discutibili sopravviveranno solo questi megastore”).

Da Torino arriva la notizia che hanno beccato un ristorante clandestino, ospitato in un alloggio di 120 metri quadri dove si svolgeva, senza permessi, l’attività ristorativa: due le denunce, come due erano i camerieri che ci lavoravano, ovviamente in nero, mentre 30 euro era il prezzo del menu fisso. Infine, da Honk Kong, una di quelle notizie di cui non si sentirebbe la mancanza, non perché triste, ma perché inutile: un omaggio a Bruce Lee sotto forma di pizza, realizzata da Domenico Crolla, titolare della pizzeria Bella Napoli a Glasgow in Scozia. Sembra una barzelletta, ma non lo è: ecco le immagini.

Le storie della settimana
Sono due. Nella prima, sto con i discendenti dei Citti e dei Dodoli (ma pure con Christine Koffi): il demanio ha invitato i 64 residenti dell’Isola di Gorgona (la più piccola isola dell’arcipelago toscano, sede di un carcere) a lasciare le case dell’isola. Leggetevi la storia qui.
Nella seconda, invece, sto con la donna nuda che guidava un macchinone a 200 km orari negli States. Fermata dalla polizia, dopo un inseguimento, è scesa dalla macchina e si è presentata di fronte alla legge nuda e pura. E’ stata arrestata e accusata di 8 crimini, ma le attenuanti se le merita tutte.

Lo spazio Burchia
E’ stata una settimana di duro lavoro per il nostro Elmar Burchia. Difficile scegliere la perla della settimana. Ma la terribile storia che ci giunge dalla patria dell’Ikea dello scoiattolo psicotico e del suo sterminatore terminator ha toccato le corde più sensibili della nostra anima.

La domanda della settimana
Sul Secolo XIX, uno di quei sondaggi che costringe ad interrogarti sul senso della vita. “Come stai vivendo il passaggio al digitale terrestre?”
Ma sono le due opzioni a lasciare più interdetti: a) senza troppi problemi b) con qualche difficoltà
Nella scala Vinicius (da ok a ko) che misura le difficoltà delle vita (La vita è proprio okay/lui dice, e pensa un po’/sarà okappa per qualcuno/per gli altri è kappaò), che grado hanno “senza troppi problemi” e “con qualche difficoltà“? All’incirca, non sono la stessa cosa?

La citazione
Ho l’impressione che le mie canzoni abbiano qualcosa in comune col pane o col pesce: la gente vuol percepire che si tratta di roba fresca. (Tom Waits)

La parola chiave della settimana
C’è chi è finito su Papille prestidigitando “urge incontrarsi per un caffè per mette i puntini a posto“. Spero che i puntini siano stati messi al punto giusto…

Spinoza – La battuta
Renzi lancia il suo Big Bang: “Non sappiamo quando, chi e come, ma ora tocca a noi”. Del vecchio Pd ha conservato la lucidità. [batduccio] (www.spinoza.it)

In chiusura
Oh, ricordatevi che oggi torna l’ora solare: non presentevi all’aperitivo delle dodici con un’ora di anticipo.
E sapete chi è stato il primo a sostenere l’idea dell’ora legale?  Addirittura Benjamin Franklin, mister 100 dollari: ce lo racconta Giuseppe Conte sul Secolo XIX.