Oktoberfest Genova: 80mila prosit in piazza della Vittoria

da | Set 10, 2014

Torna dall’11 al 21 settembre 2014 l’Oktoberfest a Genova in piazza della Vittoria: giunta al sesto anno, la manifestazione si ormai affermata come uno dei principali appuntamenti cittadini, in grado di attirare oltre 80mila persone.
Il motivo del successo è presto detto: undici giorni di birra freschissima, stinchi, brezel, orchestrine di ottoni e cameriere in costume. Soprattutto – in un mondo inputtanito dal marketing, con #centomila feste delle birra in stile germanico – questa resta l’unica Oktoberfest italiana ufficiale, cioè patrocinata direttamente dalle autorità bavaresi (l’HB, non dimentichiamolo, è di proprietà statale).

Squadra che vince non si cambia, resta così confermata la formula degli scorsi anni: sotto al mega-tendone principale ci saranno centinaia di tavoli e tre aree gastronomiche, una per le delikatessen, la seconda in stile self service per la ristorazione (crauti e wurstel come se piovesse), e l’ultima per la birra.
Birra, appunto: la stessa identica märzen che si potrà bere allo stand HB dell’Oktoberfest di Monaco, servita nell’unica dimensione “accettabile”, cioè il Maß – il boccale da litro. Come sempre prima di mettersi in coda per la birra si dovrà versare una caparra, ad ogni modo il servizio è rapido anche nei momenti di massimo affollamento. Consumo previsto, circa quarantamila litri, in pratica mezzo litro a persona.

Se in settimana la festa apre per l’aperitivo (dalle 17.30 alle 2) durante i weekend si potrà anche pranzare (ore 12.00-2.00) e la domenica pomeriggio non mancherà il tradizionale intrattenimento per i bambini (i papà beoni, fra cui noi, ringraziano).

Come al solito ricchissimo il programma di eventi dentro e intorno alla festa. Si allarga ad esempio l’area del Mercatino, che quest’anno ospiterà una serie di eventi gratuiti (noi ad esempio ne ricordiamo uno nel 2011 con Kuaska). Ci saranno laboratori e spettacoli, presentazioni di libri, show cooking, oltre a due giornate speciali come l’Oktoberfest Green, lunedì 15 settembre, e quello Rosa dedicato alle donne, mercoledì 17 settembre.
Massima attenzione infine alla sicurezza e alla prudenza: non viene servito da bere ai minori, e sono disponibili dei taxi collettivi per tornare a casa se non si è in condizione di guidare.

Fra le cose per cui amiamo Alessio Balbi, l’indefesso e precisissimo organizzatore di tutto l’ambaradan, c’è la capacità tutta antigenovese di fare sistema. E così anche quest’anno l’etichetta Fuoritendone riunisce un pacco di iniziative sparse per la città, con oltre 550 eventi organizzati da un centinaio fra aziende e negozi (i quali si agghinderanno di bianco e celeste per vincere il premio per la vetrina più bavarese).
Senza dimenticare la grande ricaduta economica per tutta la città: 200 persone assunte in regola per un mese, circa dieci-quindicimila presenze provenienti da fuori città e dalle regioni circostanti.

Per restare aggiornati, l’hashtag ufficiale è #okge (ma c’è anche #iloveokge, e qui il tweet più originale si porta a casa un boccale di birra) e la pagina Facebook è questa.

Vi lasciamo con questa bellissima foto, in cui Alessio guarda la festa e sembra quasi di leggere quello che pensa: “beeelìn, ma tutta questa roba l’ho fatta io?”.

Autore

Giulio Nepi

44 anni, doppio papà, si occupa da aaaaanni di comunicazione web. Genovese all’anagrafe ma in realtà di solide origini senesi, ha sposato una fiamminga francese creando così un incasinato cortocircuito di tradizioni enogastronomiche

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