Attorno a Vinitaly: il più dell’Enoteca della Valpolicella

da | Apr 14, 2010

Se si vuol mangiare fuori, in provincia di Verona, durante i giorni del Vinitaly, bisogna mettere in preventivo una serie di “Mi spiace, non c’è più posto” che rischiano quasi di far passare la voglia. Pare infatti, e in parte è così, che tutta l’Italia che ruota intorno a un certo mondo sia qui, tra la città dell’Arena e le colline della Valpolicella.
Allora segnatevi l’Enoteca della Valpolicella, perché noi abbiamo prenotato all’ultimo, trovando posto e cortesia, oltre a una tavola generosa col territorio e una carta dei vini (siamo nell’Enoteca della Valpolicella, no?) ampia e profonda, con molte bottiglie (anche di Amarone) proposte al bicchiere. Il locale è ospitato in un bel cascinale, elegante, con giardino. L’interno è accogliente, la mise en place curata, il servizio cortese e appassionato, in grado di condurre l’ospite nella scelta dei piatti e del vino. Il menu gioca, con competenza, in casa.

stracottoEcco allora, per iniziare, una teoria di antipasti da acquolina: è il caso della ricotta della collina veronese servita su un’ottima mostarda di mele, ma anche del fiore di zucchina ripieno, che forte emana il profumo e la fragranza del basilico.
Eccellente, nella sua semplicità, l’asparago bianco e selvatico, servito con l’uovo sodo. Tra i primi, si poteva optare per le lasagnette con le spugnole, il risotto con “silene” (che è un’erba selvatica) o i ravioli con ripieno di papavero. Noi, avendo scelto la proposta completa degli antipasti, siamo passati direttamente ai secondi.

Godurioso il petto d’anatra al miele, servito su un letto di catalogna e accompagnato da una riduzione di recioto della Valpolicella: un piatto ben pensato e ben realizzato, sia nella carne, perfettamente croccante all’esterno, tenera all’interno, sia nell’accompagnamento, dove al dolce del miele (e del recioto) si contrappone la catalogna.

ricotta della collina veronese servita su mostarda di meleBuono anche lo stracotto di manzo all’amarone, anche se, da uno stracotto, ci si poteva attendere maggiore arrendevolezza della carne. Da divorare una ad una le patate al forno: perfette, così come dovrebbero essere cucinate in ogni locale che si rispetti.
Saltata la valida selezione dei formaggi (non solo locali), segnaliamo la degna la chiusura dolce: sia con le pere cotte nel vino rosso e gelato alla cannella, sia con il tortino caldo di cioccolato con gelato al cardamomo (sublime il gelato!).

Enoteca della Valpolicella

Indirizzo: via Osan 45, Fumane (VR)
Telefono: 0456 839146
Prezzo medio: € 42

 

Autore

Alessandro Ricci

Sotto i 40 (anni), sopra i 90 (kg), 3 figlie da scarrozzare. Si occupa di enogastronomia su carta e web. Genoano all’anagrafe, nel sangue scorrono 7/10 di Liguria, 2/10 di Piemonte e 1/10 di Toscana. Ha nella barbera il suo vino prediletto e come ultima bevuta della vita un Hemingway da Bolla.

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