Gigot al barbecue

Tradizione vuole che a Pasqua si mangi l’agnello; e chi siamo noi per infrangere le tradizioni?
Pasqua si avvicina e si potrebbe provare con una nuova ricetta. Per chi è corto di idee ed ha la possibilità, vi propongo una ricetta succulenta, un po’ lunga, ma non troppo complicata. D’altronde possiamo approfittare delle feste per godercela.

Quale miglior occasione, se non la Pasqua, per tirare fuori il Barbecue, che ha passato l’inverno in letargo in cantina, per sbizzarrirsi con una ricetta?

Tale ricetta permette inoltre di cucinare conversando amorevolmente con amici e  parenti che saranno accorsi numerosi, per passare una piacevole giornata in compagnia, bevendosi un buon bicchiere di vino e sgranocchiando qualche cosina nell’attesa che il piatto principe della giornata sia pronto.

 

Ricetta: Gigot (coscia di agnello) al barbecue

Per intenderci, per barbecue intendo il “vero” barbecue, quello con coperchio, che permette la cottura della carne indiretta e a “bassa temperatura” a temperatura costante. Il barbecue può essere a carbone o a gas, anche se personalmente trovo che quello a carbonella, nonostante richieda un pochino più allenamento e pratica, dia risultati migliori.

Ingredienti

1 Coscia di agnello con osso (meglio se abbastanza grossa, almeno di 2,5 kg)
5 Spicchi di aglio
2 Cucchiaini da caffè di sale fino,
2 Cucchiaini da caffè di pepe nero macinato
2 Cucchiaini da caffè di cumino macinato
2 Cucchiaini da caffè di paprica dolce
1 Ciuffetto di menta fresca tritata grossolanamente
1 ½ bicchiere di olio EVO

Procedimento

1) Eseguite alcuni piccoli tagli sulla coscia ed inserire in ognuno uno spicchio di aglio sbucciato,

2) Mischiate tutte le spezie ed il sale in una ciotola e strofinatele vigorosamente sulla coscia, in modo che ne sia tutta uniformemente coperta da un fine strato.

3) Avvolgete la coscia nella pellicola e lasciatela riposare almeno mezz’ora. Nel frattempo mettete la menta in un bicchiere con l’olio ed un poco di sale in infusione.

4) Preparate a dovere la brace e sistematela ai due lati del barbecue, ponete al centro una leccarda di alluminio usa e getta riempita a metà di acqua. Questo servirà a raccogliere i succhi fuoriusciti dalla carne ed a non far asciugare l’interno del barbecue e la carne durante la cottura. Attendete che la temperatura all’interno sia 135 °C, e regolate le prese d’aria in modo che resti il più possibile costante.
Se avete un barbecue a gas, vi basterà portarlo alla temperatura richiesta ed utilizzare comunque il metodo di cottura indiretta.

5) Togliete la coscia dalla pellicola ed adagiatela sulla griglia sopra la leccarda, in modo che non sia a contato diretto con il calore della brace, o della fiamma del bruciatore nel caso si tratti di quello a gas. Mettete alcuni pezzettini di legno (io preferisci il melo o il ciliegio) preventivamente lasciati a bagno in acqua per almeno un’ora, sulla brace ai due lati del barbecue e chiudete il coperchio.

6) Almeno ogni ora aprite, aggiungete dei bricchetti di carbone su entrambi i lati e un’altra manciata di legno della qualità che avrete scelto in precedenza. Dovete mantenere la temperatura costante a 135 °C.

7) Dopo quattro ore  l’agnello dovrebbe essere pronto, ovviamente il massimo sarebbe di  misurare la temperatura interna della carne con un termometro, senza toccare l’osso. Questa dovrebbe essere a 65 gradi per una cottura al punto, qualche grado in meno se lo si preferisce meno cotto. Togliete la coscia dal barbecue ed avvolgetela nella carta d’alluminio e lasciatela riposare per 15 minuti così fasciata.

8) Affettate la coscia e servitela con il condimento di olio e menta, che avrete provveduto ad emulsionare leggermente.
Sedetevi a  tavola, aprite la miglior bottiglia di vino che avete scelto per l’occasione e godetevela.

Buon appetito.

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Matteo Lunardi
Ferocissimo difensore della più intollerante aderenza alla tradizione ligure, per sua sfortuna da piccino è caduto in un pentolone di Kebab ed è cresciuto con questo bipolarismo alimentare