La frase della domenica (di mercoledì) – Il vino di John

da | Dic 8, 2010

I sat on a rug biding my time, drinking her wine
John Lennon

Sono trent’anni oggi che gli hanno sparato. Mentre sceglievo quale delle tante canzoni dei Beatles sul cibo dedicargli (la più golosa è Savoy truffle, ma l’ha scritta l’altro grande assente, George) mi chiedevo cosa sarebbe John Lennon oggi. Certo non avrebbe fatto la fine di Paul, non avrebbe abdicato al suo ruolo di grillo parlante: sarebbe stato probabilmente il più grande maitre à penser della musica mondiale, o della cultura in senso lato. Come Bono ma essendo John Lennon (come dire…).

Eppoi la musica. Gli altri in questi ultimi trent’anni hanno scritto due album belli belli anche se non epocali (Cloud nine George e Flaming pie Paul), un modo per la mia generazione di vedere fruttificare l’albero dei Beatles nei propri giorni. Chissà John cosa ci avrebbe lasciato.

Restiamo senza risposta, ma nessuno ci toglierà la soddisfazione di berci un bicchiere di vino alla tua salute, caro sir John.

Autore

Giulio Nepi

44 anni, doppio papà, si occupa da aaaaanni di comunicazione web. Genovese all’anagrafe ma in realtà di solide origini senesi, ha sposato una fiamminga francese creando così un incasinato cortocircuito di tradizioni enogastronomiche

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