Se avete meno di 26 anni, per una volta lasciate da parte la trattoria della nonna, quella dove si mangia come a casa, si beve peggio e si paga meno. Ci siamo passati tutti, torneremo a passarci volentieri per una ribotta in compagnia, anche se qui abbiamo superato l’età. Ma voi che potete, dal 22 febbraio al 7 marzo 2010, provate l’alta cucina senza farvi un mutuo. È questo il periodo delle Settimane del Gusto, ideate nel 1993 da Slow Food per avvicinare i giovani al meglio della gastronomia italiana.
Centinaia di ristoranti in tutto il Paese hanno aderito. Funziona in modo molto semplice. Primo: prenotare in anticipo. Secondo: specificate che volete partecipare alle Settimane del Gusto. Terzo: portate un documento.
In Liguria sono sette i ristoranti che hanno aderito. Si va dallo stellato Baldin di Genova Sestri Ponente, alla Brinca di Ne. In provincia di Impera c’è Agrodolce (Imperia), Giappun (Vallecrosia), Paolo e Barbara (Sanremo). Due i savonesi: Arco antico a Savona e Ristorante Vescovado di Noli. Le proposte di questi locali vanno dai 30 ai 40 euro.