Se l’Italia è il paese degli 8000 comuni deve esserci più di un motivo. Ed effettivamente, le ragioni ci sono tutte: storiche, culturali, identitarie. Per premiare, e valorizzare, i più bei borghi d’Italia, il Touring Club Italiano ha creato nel 1998 le Bandiere Arancioni, ovvero il marchio di qualità turistico ambientale destinato alle piccole località dell’entroterra che si distinguono per un’offerta eccellente e un’accoglienza di qualità.  Ad oggi, sono 198 le località che soddisfano gli oltre 200 criteri di valutazione, e che quindi possono sventolare il vessillo arancione.

Domenica 13 ottobre, in tutta Italia, è la Giornata delle Bandiere Arancioni (hashtag ufficiale su twitter: #bandierearancioni2013): nei borghi aderenti saranno organizzate visite guidate gratuite aperte a tutti, eventi, degustazioni di prodotti tipici, con il “sacchetto della qualità” omaggiato ai partecipanti. Insomma, i paesi si sveleranno a cittadini e viaggiatori attraverso le proprie eccellenze.
Il programma è consultabile sulla pagina facebook, e c’è anche un’app, consultabile qui.

Il tema dell’edizione di quest’anno è “prendersi cura” e “dare una mano” per la valorizzazione dei borghi più accoglienti d’Italia. PapilleClandestine è stato scelto come testimonial per la Liguria (e che onore!) e quindi noi saremo con tutto il nostro entusiasmo a Dolceacqua, uno dei dieci comuni liguri interessati da iniziative (assieme a Airole, Apricale, Brugnato, Castelnuovo Magra, Pigna, Pignone, Seborga, Triora e Varese Ligure).
Il paese della Michetta (no, non è un pane, ma un dolce tipico dalla storia curiosissima, che presto racconteremo), accoglierà alle ore 10 i turisti offrendo una mattinata spesa tra la visita al bellissimo borgo (incantò anche Monet) e un giro in un frantoio per la degustazione di olio extravergine da olive taggiasche e Rossese (il programma dettagliato è qui, per prenotazioni, fino alle 18 di venerdì 11 ottobre, telefonare al 3349177533 o inviare una mail a turismo@dolceacqua.it).

Ma la partecipazione attiva comincia ancora prima dell’evento: il TCI, infatti, chiede una mano a tutti alla condivisione e promozione dell’evento, attraverso l’app su facebook: si può infatti scegliere una località e cliccare su “dacci una mano” per condividerla con gli amici. Nella giornata dell’evento, poi, ogni località metterà a disposizione dei visitatori un angolo dove poter disegnare la propria mano: le mani raccolte dai Comuni verranno caricate sull’APP e i comuni che riceveranno più mani (virtuali online o reali alla visita) riceveranno una biblioteca Touring per la scuola.

 

CONDIVIDI
Sotto i 40 (anni), sopra i 90 (kg), 3 figlie da scarrozzare. Si occupa di enogastronomia su carta e web. Genoano all’anagrafe, nel sangue scorrono 7/10 di Liguria, 2/10 di Piemonte e 1/10 di Toscana. Ha nella barbera il suo vino prediletto e come ultima bevuta della vita un Hemingway da Bolla.

1 commento

Comments are closed.