Al Sassello è ormai un appuntamento comandato, proprio come il Natale.
O meglio, è proprio il Natale. Il Gelindo, infatti, è un testo teatrale popolare, diffuso fra Piemonte e Liguria, che racconta la leggenda del pastore del Monferrato che, per quella magia che avviene solo nelle fiabe, si trova a Betlemme per il censimento e sarà il primo a visitare il Bambino Gesù nella capanna, entrando così nei presepi di ogni casa fino a rappresentare metaforicamente l’arrivo della Natività stessa.

Gelinda, oggi, è una birra. Anzi, la birra di Natale che il Birrificio Altavia presenta ogni anno presso BeiguaDocks in prossimità delle feste natalizie (nel meraviglioso e ancora funzionante mulino del paese). Un omaggio alla tradizione popolare, al folklore contadino e ad allo stile Helles bock.

L’appuntamento per assaggiarla in anteprima è fissato con la festa che segna l’inizio del periodo natalizio: l’8 dicembre. A partire dalle 12.00, presso il Mulino del Sassello, sarà possibile assaggiare la Gelinda (5 euro la media), accompagnarla con opzione panino (focaccia farcita con pollo + birra a 10 euro) oppure scegliere il menù pensato apposta dal contiguo BeiguaDocks (sformato di peperoni con bagna caüda, tagliere salumi e formaggi o solo formaggi, polenta de il Mulino di Sassello con sugo di funghi o fonduta di formaggi Lavagè, ossobuco alla birra Monterama con ratatouille – per veg: ratatouille, torta di nocciole, prezzo: 25 euro, bevande escluse – per info: 3895023704).

Un bicchiere di Gelinda, la neve e un mulino storico del 1830…non è una fiaba. Ma quasi Natale!

 

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Francesco Pedemonte
Genoano, appassionato di birra artigianale e sport, è uno dei padri fondatori del blog sportivo Pagina2cento. Ultimamente gli è presa la fissa di mettersi a correre e di pettinarsi come un giovane, ma gli vogliamo bene uguale

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