Piemontesi o laziali? La diatriba sugli gnocchi alla romana è sempre aperta: a dispetto del nome, infatti, sembrerebbe che questo piatto sia decisamente settentrionale per via dell’abbondante utilizzo di burro. La preparazione di questa ricetta richiede un’ora di tempo: dovrai infatti far raffreddare l’impasto prima di ritagliarlo con la la classica forma tonda. Ho usato una forma ovale da biscotti e il risultato è stato ugualmente ottimo.

Era da un po’ che non proponevo una ricetta “butter pride”: niente di meglio da gustare in queste fredde giornate invernali.

Ingredienti

250 gr di semolino
1 litro di latte
50 gr burro fuso
3 tuorli
80 gr parmigiano grattugiato
sale, pepe, noce moscata

La ricetta

Porta ad ebollizione un litro di latte in una casseruola capiente e aggiungi il semolino a pioggia in modo che non si formino grumi. Aggiungi il burro, una presa di sale, pepe e noce moscata continuando a mescolare per circa 20 minuti. Poi aggiungi i tre tuorli e metà formaggio. Rovescia l’impasto in un tagliere bagnato con acqua fredda abbastanza grande: stendi l’impasto in modo che sia alto circa un centimetro, inumidisciti le mani con acqua molto fredda per aiutarti in questa operazione. L’impasto, una volta raffreddato, si presta ad essere ritagliato con uno stampino (tondo, circa 6 cm di diametro). Imburra una pirofila e sistema gli gnocchi così ottenuti in più strati; spolverizza tutto con il restante grana grattugiato e qualche fiocco di burro. Inforna a 180 gradi per circa 20 minuti: gli gnocchi saranno pronti quando la loro superficie risulterà dorata.

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Lady Papilla, il tocco femminile che mancava a quei tre. Donna dai mille interessi e perennemente in movimento, scrive ricette e dispensa consigli per sopravvivere ai sentimenti e agli ormoni

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