E arrivarono le focaccelle

da | Giu 26, 2014

L’azienda le definisce “il primo spezzafame morbido salato di MulinoBianco, da mangiare dove e quando
 vuoi, grazie alle pratiche monoporzioni”. Sono le nuove Focaccelle, in tre versioni: all’olio extravergine, ai pomodorini, alle olive. 6 focaccette sempre morbide per confezione, 35 grammi e 120 calorie per porzione. E poi?

Partiamo da un presupposto. Per me la focaccia è una compagna di vita: ci amiamo vicendevolmente, e di un amore fedele e profondo.
Parlo ovviamente della focaccia genovese, con o senza cipolle, alta il giusto, croccante in superficie e morbida dentro, con occhiature profonde cariche di sale e olio extravergine, tiepida di forno, d’un bel colorito salutare.
Non è facile da trovare, perfetta come si deve, nemmeno a Genova. Ma questo è un altro discorso.
Ora, l’unità di misura della focaccia è la slerfa. Una slerfa di focaccia corrisponde a un 1/8 di leccarda, ovvero circa 150-200 grammi. Ovviamente ci sono anche sottomisure: la striscia è altrettanto in voga, ma la sua quantificazione è più volatile dello spread. Dipende in buona parte dal panettiere, ma anche dal cliente, ed è sempre oggetto di contrattazione visiva. Infine, sempre oneste sono le “mille lire” (oggi “un euro“): che corrispondono, all’incirca, a un etto di focaccia.

In questo sistema di misura, i 35 grammi della focaccella MulinoBianco mi lasciano perplesso. Ma capisco che ognuno ha i suoi problemi. E anche la foccaccella ha i suoi, e son più gravi della pezzatura. Passiamo al gusto.

La focaccella all’olio extravergine è alta circa un centimetro e mezzo. Si presenta molto morbida, con occhiatura regolare. Il profumo è abbastanza neutro, molto più da pane che da focaccia. All’assaggio, effettivamente è morbida, ma tende un po’ ad ammalloparsi nella masticazione. Il sapore è neutro, e forse è un complimento. L’olio si sente a malapena (un poco nel retrogusto). Il sale è dosato con parsimonia. Prezzo pagato: 1,99 €

La focaccella al pomodorino, visivamente, è simile alla prima, ma l’occhiatura è irregolare. Si notano frammenti di pomodorini, non in superficie, ma solo nella pasta. Il profumo, in questo caso, non è neutro: i pomodorini si sentono, ma non è un profumo piacevole. In bocca i pomodorini sono fin troppo dolci, e l’insieme stufa immediatamente. Decisamente peggio della focaccetta all’olio extravergine. Prezzo pagato: 2,39 €

Giudizio: se non si ha a disposizione la vera focaccia genovese, meglio un pezzo di pane. O qualsiasi altra cosa. Da notare, tra gli ingredienti, la presenza del “lievito madre essiccato”: ormai è ovunque, pure nelle suole delle scarpe.

INGREDIENTI 

Pane di tipo “0” con pomodorini semidisidratati. Ingredienti: farina di grano tenero tipo “0”, acqua, pomodorini semidisidratati 9,2% (pomodorini, sciroppo di glucosio, sale), margarina vegetale, olio extravergine di oliva, lievito naturale, sale, lievito madre essiccato, farina di orzo maltato, addensante: fibra di guar, glutine di frumento, emulsionanti mono e digliceridi degli acidi grassi, aroma. Trattato con alcool etilico in superficie.

Pane di tipo “0” con olio extravergine di oliva. Ingredienti: farina di grano tenero tipo “0”, acqua, olio extravergine di oliva 8,7%, margarina vegetale, lievito naturale, sale, lievito madre essiccato, farina di orzo maltato, addensante: fibra di guar, glutine di frumento, emulsionanti mono e digliceridi degli acidi grassi, aroma. Trattato con alcool etilico in superficie.

focaccelle Mulino Bianco

Autore

Alessandro Ricci

Sotto i 40 (anni), sopra i 90 (kg), 3 figlie da scarrozzare. Si occupa di enogastronomia su carta e web. Genoano all’anagrafe, nel sangue scorrono 7/10 di Liguria, 2/10 di Piemonte e 1/10 di Toscana. Ha nella barbera il suo vino prediletto e come ultima bevuta della vita un Hemingway da Bolla.

Leggi gli articoli correlati

Articoli correlati