L’azienda le definisce “il primo spezzafame morbido salato di MulinoBianco, da mangiare dove e quando
 vuoi, grazie alle pratiche monoporzioni”. Sono le nuove Focaccelle, in tre versioni: all’olio extravergine, ai pomodorini, alle olive. 6 focaccette sempre morbide per confezione, 35 grammi e 120 calorie per porzione. E poi?

Partiamo da un presupposto. Per me la focaccia è una compagna di vita: ci amiamo vicendevolmente, e di un amore fedele e profondo.
Parlo ovviamente della focaccia genovese, con o senza cipolle, alta il giusto, croccante in superficie e morbida dentro, con occhiature profonde cariche di sale e olio extravergine, tiepida di forno, d’un bel colorito salutare.
Non è facile da trovare, perfetta come si deve, nemmeno a Genova. Ma questo è un altro discorso.
Ora, l’unità di misura della focaccia è la slerfa. Una slerfa di focaccia corrisponde a un 1/8 di leccarda, ovvero circa 150-200 grammi. Ovviamente ci sono anche sottomisure: la striscia è altrettanto in voga, ma la sua quantificazione è più volatile dello spread. Dipende in buona parte dal panettiere, ma anche dal cliente, ed è sempre oggetto di contrattazione visiva. Infine, sempre oneste sono le “mille lire” (oggi “un euro“): che corrispondono, all’incirca, a un etto di focaccia.

In questo sistema di misura, i 35 grammi della focaccella MulinoBianco mi lasciano perplesso. Ma capisco che ognuno ha i suoi problemi. E anche la foccaccella ha i suoi, e son più gravi della pezzatura. Passiamo al gusto.

La focaccella all’olio extravergine è alta circa un centimetro e mezzo. Si presenta molto morbida, con occhiatura regolare. Il profumo è abbastanza neutro, molto più da pane che da focaccia. All’assaggio, effettivamente è morbida, ma tende un po’ ad ammalloparsi nella masticazione. Il sapore è neutro, e forse è un complimento. L’olio si sente a malapena (un poco nel retrogusto). Il sale è dosato con parsimonia. Prezzo pagato: 1,99 €

La focaccella al pomodorino, visivamente, è simile alla prima, ma l’occhiatura è irregolare. Si notano frammenti di pomodorini, non in superficie, ma solo nella pasta. Il profumo, in questo caso, non è neutro: i pomodorini si sentono, ma non è un profumo piacevole. In bocca i pomodorini sono fin troppo dolci, e l’insieme stufa immediatamente. Decisamente peggio della focaccetta all’olio extravergine. Prezzo pagato: 2,39 €

Giudizio: se non si ha a disposizione la vera focaccia genovese, meglio un pezzo di pane. O qualsiasi altra cosa. Da notare, tra gli ingredienti, la presenza del “lievito madre essiccato”: ormai è ovunque, pure nelle suole delle scarpe.

INGREDIENTI 

Pane di tipo “0” con pomodorini semidisidratati. Ingredienti: farina di grano tenero tipo “0”, acqua, pomodorini semidisidratati 9,2% (pomodorini, sciroppo di glucosio, sale), margarina vegetale, olio extravergine di oliva, lievito naturale, sale, lievito madre essiccato, farina di orzo maltato, addensante: fibra di guar, glutine di frumento, emulsionanti mono e digliceridi degli acidi grassi, aroma. Trattato con alcool etilico in superficie.

Pane di tipo “0” con olio extravergine di oliva. Ingredienti: farina di grano tenero tipo “0”, acqua, olio extravergine di oliva 8,7%, margarina vegetale, lievito naturale, sale, lievito madre essiccato, farina di orzo maltato, addensante: fibra di guar, glutine di frumento, emulsionanti mono e digliceridi degli acidi grassi, aroma. Trattato con alcool etilico in superficie.

focaccelle Mulino Bianco

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Sotto i 40 (anni), sopra i 90 (kg), 3 figlie da scarrozzare. Si occupa di enogastronomia su carta e web. Genoano all’anagrafe, nel sangue scorrono 7/10 di Liguria, 2/10 di Piemonte e 1/10 di Toscana. Ha nella barbera il suo vino prediletto e come ultima bevuta della vita un Hemingway da Bolla.

5 Commenti

  1. No dai… io sono distante da Genova ma mi sa che faccio prima ad impastare, pazientare e cuocere nel mio forno.
    Già, mi sa che faò così! 
    Ciao Papilli!

  2. Piu che ai pomodorini..sono alle bucce di pomodorini..pessime…e tutto quell’alcol poi… ci sono anche alle olive nere.. terribili anche quelle… mille volte meglio il buon pane ..anche raffermo

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