Mentre ero impegnatissima nella lettura di un articolo sui Lumbersexual – che ha richiesto una veloce consultazione dell’Urban Dictionary per capire di cosa stessero parlando (*) – mi è caduto l’occhio sulla solita leggenda metropolitana del rimorchio al supermercato.
Ok, sembrerebbero esserci anche i supermercati e gli orari “giusti” per mostrare al mondo dei single di cosa ti nutrirai di lì a un’ora, ma se lo standard è quello che vedo io nel super della mia zona, potrei seriamente pensare di andare a Monza e diventare Madre Badessa.

“L’amore non si compra, ma lo trovi al supermercato” questo è lo slogan dell’iniziativa di Roberto Dellanotte, esperto organizzatore di eventi che inventò, nel 2002, la cena degli sconosciuti®. Non ho capito – davvero – se il progetto della Spesa dei single sia un esperimento sociale che prova a far ritornare le persone agli albori del corteggiamento, quando prima dell’esplorazione di ogni profilo social disponibile ci si lanciava una bella occhiata complessiva, oppure se si tratti di una operazione pubblicitaria creata ad hoc per la catena di supermercati che ospita i single “col carrello”.
Questo evento, iniziato ieri, avrà luogo nelle prossime quattro settimane sempre di giovedì dalle 17 fino alla chiusura dei punti vendita in 72 supermercati sparsi tra Piemonte, Emilia Romagna e Lombardia.

Come funziona? Sul sito dell’evento c’è un elenco con i punti vendita che aderiscono all’iniziativa, così non ci si sbaglia. Devi portare con te un nastrino rosso da annodare al tuo carrello. Adesso anche la cassiera arrivata da un secondo è al corrente del tuo stato di famiglia. Ma non preoccuparti, probabilmente le stai anche già simpatica/o, se lì per fare acquisti, no? Lo step successivo sarà quello di cercare altre presone con il carrello infiocchettato per trovare chi, temerario come te, ha deciso di buttarsi nella mischia tra i surgelati e lo scaffale del pane.

Già vedo le scene, di chi svuota carrelli perché si è accorto che la persona che vorrebbe conoscere non mangia carne, di chi rabbrividisce alla vista della birra analcolica ma pazienza, di chi si chiede perché abbia comprato due confezioni di ravanelli a cui fatica a trovare un posto nel mondo.

Ah, che complicato l’amore!

 

(*) te lo spiego così: prendi una camicia a quadri, jeans vissuti, barba incolta, infilaci dentro un maschio alfa amante della natura e praticamente hai davanti un sexy (forse) boscaiolo. Tipo Ben Afflek, Liam Hemsworth, Gerard Butler e il Beckham del presente: tutti a quadrettini.

IMAGE CREDITSPapermag.com
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Lady Papilla, il tocco femminile che mancava a quei tre. Donna dai mille interessi e perennemente in movimento, scrive ricette e dispensa consigli per sopravvivere ai sentimenti e agli ormoni

2 OPINIONI

  1. In effetti al supermercato si fa conoscenza molto facilmente e se si va dalle 19 alle 21, la maggior parte dei clienti è single. Basta solo fare qualche battuta o consiglio simpatico su un prodotto e forse si riesce a strappare un appuntamento.
    Come sempre i tuoi articoli sono meravigliosi!
    Ciao chérie!! :*

  2. Hai proprio ragione, Ilaria! L’ansia da prestazione invaderà i supermercati e i carrelli saranno tutti “purificati” da oggetti imbarazzanti: la scorta maxi di patatine, i tampax e la lozione per i piedi puzzolenti.
    Che belli i tuoi post!
    baci :*
    (vedo che Paolo qui sopra è un professionista del rimorchio tra gli scaffali! Bravo :* )

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