Undici erano, undici restano: i ristoranti stellati liguri (mono-stellati, ça va sans dire) sono per lo meno abbastanza da tirar su una squadra di calcio. Così dice la Guidona nell’edizione 2014, presentata oggi.

Ma c’è poco da star allegri, anzi, per noi papilli il verdetto è amaro: l’amato Baldin ha perso la stella. Ci siamo già dilungati sulla cucina di Luca Collami; e pur se anche noi – che tant’è abbiamo gli occhi foderati d’amore – avevamo notato qualche sbavatura nella gestione della sala, è chiaro che il declassamento del ristorante di Sestri Ponente è un declassamento di Genova tutta (e non solo perché perde il 50% del proprio stellaggio michelin).

Un buon ristorante chiama altri buoni ristoranti, educa un pubblico che è pubblico anche di altri ristoranti. È un sistema, un’ecosistema. Colpirne uno vuol dire affondarne cento. Non per niente uno dei nostri giovani leoni preferiti – Davide Cannavino della Voglia Matta – esce proprio dalla bottega di Collami.
Sia chiaro, si vive anche senza stelle Michelin, e le stelle perse si possono riconquistare. Non credo che la cucina di Baldin cambierà di una virgola nei prossimi mesi, restando alta non solo per una realtà comunque periferica come Genova.

Per un Baldin che esce c’è una Locanda dell’Angelo di Millesimo (SV) che entra, con uno chef giovane – trentatré anni, se le nostre fonti non sono errate – formatosi fra gli altri da Flavio Costa (cosa dicevamo dell’ecosistema, qui sopra?): Massimiliano Torterolo.

Il resto della Liguria resta invariato: The Cook a Genova, La conchiglia ad Arma di Taggia, San Giorgio a Cervo, Agrodolce a Oneglia, i veterani Paolo e Barbara a Sanremo, Palma ad Alassio, l’immarcescibile Claudio a Bergeggi e il Vescovado a Noli.

Due cambi, che cambi lo sono solo relativamente all’ambiente: Flavio Costa non spignatta più all’Arco Antico di Savona ma al 21.9 di Albissola Marina; idem per Mauro Ricciardi che officia sempre nel comune di Ameglia, ma alla Locanda dell’Angelo (un’altra, eh) e non a quelle delle Tamerici (sì, qui in Liguria non abbiamo gran fantasia nei nomi).

Qui sotto il riassunto, preso a prestito da Scatti di Gusto. Appuntamento l’anno prossimo, e speriamo di avere almeno una squadra per giocare a rugby…

 

LIGURIA (111-stella-michelin-q2
Località  Prov.  Stelle  Locale 
Nervi GE 1-stella-michelin-q2 The Cook
Arma Di Taggia IM 1-stella-michelin-q2 La Conchiglia
Cervo IM 1-stella-michelin-q2 San Giorgio
Imperia / Oneglia IM 1-stella-michelin-q2 Agrodolce
San Remo IM 1-stella-michelin-q2 Paolo e Barbara
Ameglia SP 1-stella-michelin-q2 T Mauro Ricciardi alla Locanda dell’Angelo
Alassio SV 1-stella-michelin-q2 Palma
Albissola Marina SV 1-stella-michelin-q2 T 21.9
Bergeggi SV 1-stella-michelin-q2 Claudio
Millesimo SV 1-stella-michelin-q2 N Locanda dell’Angelo
Noli SV 1-stella-michelin-q2 Il Vescovado

 

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44 anni, doppio papà, si occupa da aaaaanni di comunicazione web. Genovese all’anagrafe ma in realtà di solide origini senesi, ha sposato una fiamminga francese creando così un incasinato cortocircuito di tradizioni enogastronomiche

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