Premessa: non mi preme difendere Mc Donald’s (ma pensa te cosa mi tocca premettere), si difende benissimo da sé. Premessa bis: mi stanno a cuore tutte le persone che lavorano grazie alla nostra gloria nazionale: la pizza. Ma il punto è un altro.

A causa di uno spot della famigerata catena americana che usando la tecnica pubblicitaria della comparazione ha paragonato l’Happy Meal alla pizza, è scoppiata una baruffa mediatica, di piazza, elettorale, addirittura parlamentare. Roba da non credere.

Siccome noi amiamo sdrammatizzare sempre un po’, ci siamo divertiti a spulciare su Youtube alcuni spot simili, della stessa azienda o del settore. Ne abbiamo visti alcuni notevoli.

In questo, per esempio, la stessa tecnica è usata per paragonare Coca Cola e Pepsi, ma per farlo ci buttano dentro una bambina e Il Padrino, con un motivo narrativo che se la Mc D è stata irrispettosa nei confronti della cultura gastronomica italiana, in questo caso si salvi chi può, colpito e affondato, colpo bassissimo. Capisc?

In un altro spot, un po’ datato come il precedente per la verità, scopriamo che anche la Mc Donald’s ha persino pubblicizzato una pizza negli anni Novanta, ma era la propria, americana fino al glutine. Nella reclame si mischiano cultura del lavoro (il primo lavoro), buoni sentimenti (la famigghia) insieme al pomodoro e alla pasta, al bacon, ai pepperoni.

Mi permetto una piccola divagazione da genovese, che guarda lo spot della Mulino Bianco sulle focaccelle (di cui abbiamo già parlato) e a un certo punto sente che la suddetta focaccina “sarà morbida anche domani, e dopo, e dopo, e dopo…”. Mi viene subito in mente una focaccia comprata dal fornaio, che dopo due tre ore inizia a mutare, a rammollirsi, a sapere di stantìo, poi progressivamente indurirsi fino al cemento. Ma ricordo anche bene com’è appena sfornata, calda, croccante fuori, morbida dentro, unta al punto giusto: una striscia per un euro e un caffè = paradiso. Subito, subito, subito, altro che dopo.
Vorrei lanciare un appello, o una nota informativa, alle forze politiche in ascolto: la focaccia che dura due mesi non è focaccia,  e gli extraterrestri non sono ancora arrivati sulla terra, almeno per ora.

Tornando allo scontro hamburger contro pizza. Come era lecito aspettarsi, la risposta da Napoli non si è fatta aspettare. Un misterioso PuokeMed TV, all’attivo due video su Youtube, ha postato questo ieri.

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Lavora sul web sotto diverse spoglie da svariati anni. Mezzo piemontese e mezzo lucano, è nato a Genova. Nella sua stirpe si trovano contadini e zii d’America, osti e viaggiatori. Sarà per questo che è uscito fuori così.