Quelli che mangiano le balene

Quasi certo di poter incorrere in critiche e osservazioni, affronto un tema controverso. La caccia alla balena. La maggior parte dei paesi del mondo l’ha bandita, altri continuano a pescare i cetacei: lo fa anche la Norvegia, una delle nazioni più moderne e avanzate del mondo. Tralasciando le questioni di ordine morale, che non mi appassionano, almeno in questo campo, vorrei parlarne dal punto di vista gastronomico!

Ritorno, come ho già fatto, a parlare del favoloso mercato del pesce di Bergen: si trova a ridosso delle banchine, di fronte all’antico quartiere hanseatico, il Bryggen. Nonostante l’atmosfera, soprattutto in estate, abbia un che di turistico e commerciale, vi assicuro che in inverno questo angolo di Nord offre il suo meglio: è chiuso la domenica (e quindi, tanti saluti al turismo e alle sue leggi!), e tra i banchi vedi la gente comune, i tuoi concittadini biondi e pallidi, che fanno la spesa, o gli studenti che per pranzo, invece che un hamburger, si sparano un panino con gamberi o salmone.

Girovagando tra i banchi, tra il salmone nelle sue mille lavorazioni, i granchi e i merluzzi, mentre magari persino l’acqua del mare sta cominciando a ghiacciare in un velo impercettibile di brina, in un angolo la scorgi: grossi filetti di carne scura, quasi nera! Si tratta di balena affumicata.
Ammetto di essermi trovato un pizzico in imbarazzo, indeciso sul da farsi, la prima volta, ma mi sono buttato: e il mio “coraggio” è stato ripagato!

Immaginate un bel pezzo di selvaggina, con un retrogusto fumè (ovviamente) ma anche una nota di bresaola. Il tutto, badate bene, corredato da una consistenza da crudo di Parma! Si scioglie in bocca, e dà il meglio con un filo d’olio e due avare gocce di limone.
La maggior parte delle persone la acquista e la serve sfilettata, accompagnandola con le immancabili patate bollite, un rametto di aneto fresco e qualche cipollina sottaceto! Se doveste capitare da quelle parti, mettete in stand-by il senso morale, e assaggiate: ne vale la pena!

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Calcio, basket e cucina, le mie grandi passioni. Mi piacerebbe anche riuscire dignitosamente in almeno una di queste attività, ma sarà per la prossima volta. Nato a Sestri Levante, redattore siti web e telecronista. Difficile farmi stare zitto!