10.000 hamburger, 25 kg di tartufi; 500 kg di torrone; 500 torte di nocciola; 20.000 bicchieri di vino; 5.000 degustazioni. Numeri di Vinitaly o di qualche altra mega manifestazione enogastronomica? Macché. Sono alcuni dei risultati ottenuti lo scorso anno da Collisioni, festival ormai straconosciuto nel Nord Ovest, che quest’anno si svolge a Barolo dal 17 al 21 luglio, con un programma fitto di concerti, incontri, presentazioni. E non solo, come vedremo.

Per fare alcuni nomi, ci saranno (a vario titolo) Mick Hucknall, leader dei Simply Red (che peraltro produce vino e che noi incontrammo proprio a Vinitaly qualche anno fa), Vinicio Capossela, Paolo Nutini, Fedez, J-Ax, Mark Knopfler (già sold out), Sting, Niccolò Ammaniti, Alessandro Baricco, Alex Britti, Massimo Cacciari, Luca Carboni, Gianrico Carofiglio, Marco Carta, Mauro Corona, Cesare Cremonini, Gigi D’Alessio, Niccolò Fabi, Eugenio Finardi, Carla Fracci, Umberto Galimberti, Emis Killa, Joe R. Lansdale, Davide Longo, Marracash, Fiorella Mannoia, Jay McInerney, Mondo Marcio, Nesli, Omar Pedrini, Daniel Pennac, Katia Ricciarelli, Arrigo Sacchi, Andrea Scanzi, il Premio Nobel Wole Soyinka, Scott Turow, Antonello Venditti, Renato Zero.

Prendo fiato.

In piena langa è impossibile lasciare fuori il vino e il cibo. Oltre ai concerti, alle presentazioni e agli incontri, Collisioni organizza moltissime degustazioni in diverse location. Guarda il programma completo. Per iscriversi è necessario avere il biglietto di sabato 18 o domenica 19 del Festival. Barolo, Barbera, Barbaresco, Dolcetto, Ruché, ma anche Arneis e bianchi friulani, produttori francesi di Gevrey-Chambertin con il Pinot Nero, della Côte-Rôtie e Condrieu con Syrah e Viognier, i Crus del Beaujolais con il Gamay.

Sono 100 le aziende vitivinicole che proporranno le proprie etichette nelle degustazioni guidate da Ian D’Agata, Direttore di Collisioni Wine & Food. E a Barolo si potrà degustare anche nelle diverse piazze del festival e nei wine bar.

Sabato e domenica alle 13.30 nella piazza Verde, inoltre, c’è Bread Religion, un evento dedicato al panino, che ultimamente spopola un po’ ovunque. Un panificatore e uno chef realizzano insieme panini d’autore con l’accompagnamento dei gruppi musicali Grapeful Dead e I Dolcetti.

Musica, letteratura, buon vino (se non qui dove?), cibo, bel paesaggio. Poi uno si chiede come mai 100.000 persone vanno a Barolo ogni estate. Io intanto inizio da Vinicio domani, vi mando qualche #fotina.

Per tutte le info
www.collisioni.it

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Lavora sul web sotto diverse spoglie da svariati anni. Mezzo piemontese e mezzo lucano, è nato a Genova. Nella sua stirpe si trovano contadini e zii d’America, osti e viaggiatori. Sarà per questo che è uscito fuori così.