Tre giorni di festa (sabato 17, domenica 18 e lunedì 19 ottobre), con 300 espositori tra food e wine, 15 street food, 80 appuntamenti tra show cooking, wine tasting, lab e talk. Tutti compresi nel biglietto d’ingresso (€ 10). È Golosaria Milano, che per la decima edizione anticipa di un mese il consueto appuntamento autunnale e si sposta in una sede più grande e prestigiosa: il MiCo Milano Congressi, comoda da raggiungere con la metro, che ci arriva praticamente dentro (linea MM5 Lilla fermata Portello).

Sul sito www.golosaria.it tutte le info, il programma, gli espositori e il link acquistare il biglietto.
Golosaria non è l’Expo (anche se fa parte del programma ufficiale fuori Expo). Non è una esposizione di architettura contemporanea, ma un evento dove si può toccare con mano (e papille) il meglio della produzione enogastronomica italiana. Ci sono i produttori, in persona, da incontrare e conoscere, con le loro storie e saperi.

Ecco qualche suggerimento, per vivere al meglio l’evento.

10 prodotti da acquistare

I baci di Gallina, la mitologica focaccia della Pasticceria Tabiano, i waferini di Babbi, le arance candite ricoperte di cioccolato fondente di Candicht Fruct, la crema di nocciole di Papa dei Boschi, la sopressa veneta dei Tre Archi, l’oca in onto de l’Oca di Michele Littamè, i pecorini di Forme d’Arte, le mostarde di Emilio Stroppa, la grappa antica di Distilleria San Carlo.

• 10 cantine (meno note) da assaggiare

Poggio Ridente (Cocconato – Piemonte) con il Ruché San Marziano; Rocco di Carpeneto (Carpeneto – Piemonte) con il Dolcetto Ovada Steira; Azienda agricola Mattia Filippi (Faedo – Trentino) con la loro interpretazione del Muller Thurgau; Cantina sociale di Quistello (Quistello – Lombardia) con il Gran Rosso del Vicariato di Quistello, lambrusco doc; Terzoni Claudio (Vernasca – Emilia Romagna) con un Ortrugo fermo (il “Per Elisa”) suadente; Fattoria La Maliosa (Manciano – Toscana) con il Toscana Bianco “La Maliosa” a base di procanico; Poggio l’Apparita (Civitella Paganico – Toscana) con il profondo blend “San Michele” (sangiovese, merlot, syrah, petit verdot, cabernet s.); Feudo dei San Severino (Saracena – Calabria) con il mitico Moscato Passito al governo di Saracena e Cardone Vini (Locorotondo – Bari) con il Locorotondo il Castillo.

• 9 appuntamenti imperdibili (3 per giorno)

sabato
ore 15 – wine tasting | Il Bricco dell’Uccellone e i suoi fratelli
degustazione per i 30 anni della mitica Barbera firmata da Braida (conduce Paolo Massobrio)

ore 17.30 – show cooking | Cucinare il formaggio? La sfida possibile con ai fornelli l’istrionico Matteo Fronduti, chef del Manna di Milano

ore 20.30 – palco Agora | 1930: futurismo vs proibizionismo: cocktail sull’asse Milano New York, con due bartender bravissimi (Fulvio Piccinino e Marco Russo), introdotti dal sottoscritto, che parleranno (con relativi assaggi) di cocktail inventati in epoca futurista e del torbido e mitologico periodo del proibizionismo americano. Si assaggerà il futurista Avanvera e il Milanese.

domenica
ore 15 – Grill Academy | Il Churrasco: la Picanha e gli altri tagli tipici del bbq brasiliano a cura di Gianfranco Lo Cascio.

ore 17 – show cooking – Milano 2016: la modernità del panettone. Il panettone rivisto in chiave moderna da Roberto Conti, chef del Trussardi alla Scala

ore 18 – wine tasting | 41° parallelo (e dintorni) con grandi rossi sull’asse montepulciano, primitivo, cannonau, aglianico. Partecipano: Dettori, Masciarelli, Fino, Cantine del Notaio

lunedì
ore 10.30 – Master | La cacciagione in chiave moderna – show cooking avanzato a cura dello chef Riccardo Marello della scuola di Cucina Ifse, che preparerà un filetto di cervo al caffè con verdure alla vaniglia.

ore 11 – palco agorà | Presentazione del GattiMassobrio, Taccuino dei ristoranti d’Italia, I edizione

ore 15 – master | A lezione di pizza gourmet: dall’impasto al topping, con Massimo Giovannini della Pizzeria Apogeo di Pietrasanta (Lu) in collaborazione con Petra Molino Quaglia

bonus track

I giovani agricoltori di Mastri Speziali sabato pomeriggio nel loro stand – area cucine di strada, condiviso con Gnocchi di Oreno e Birrificio Hibu – eseguiranno in diretta la sfioritura ed essiccazione dello zafferano, che proprio in questi giorni sta fiorendo nel campo. Sarà una giornata particolare. Al mattino infatti, blogger e appassionati potranno osservare dal vivo la raccolta dello zafferano (appuntamento alle ore 10 in via Dossena ad Usmate Velate). Dopo la raccolta, partenza per Golosaria, dove verrà eseguita dal vivo la sfioritura ed essiccazione, con breve seminario sul corretto utilizzo (e conservazione) dei pregiati pistilli. Per tutti i partecipanti, campione gratuito dello zafferano raccolto. Dress code: stivaletti, guanti in lattice, canovaccio e cestino.  Per info e prenotazioni: mastrispeziali@gmail.com – tel. 3338346178).

Golosaria Milano

Mico Milano Congressi – viale Scarampo ang. via Colleoni (GATE 4)
17.18.19 ottobre 2015
sabato | ore 14.30 – 22 (ultimo ingresso 21.30)
domenica | ore 10 – 20 (ultimo ingresso 19.30)
lunedì | ore 10 – 17 (ultimo ingresso 16.30)
www.golosaria.itACQUISTA QUI IL BIGLIETTO

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Sotto i 40 (anni), sopra i 90 (kg), 3 figlie da scarrozzare. Si occupa di enogastronomia su carta e web. Genoano all’anagrafe, nel sangue scorrono 7/10 di Liguria, 2/10 di Piemonte e 1/10 di Toscana. Ha nella barbera il suo vino prediletto e come ultima bevuta della vita un Hemingway da Bolla.