English Beer Festival @ Scurreria Beer and Bagel

Venerdì 26, sabato 27, domenica 28 e lunedì 29 febbraio 2016 gli amici della birreria Scurreria Beer & Bagel (via Scurreria 22r, Genova) organizzano l’English Beer Festival. In questi quattro giorni le birre artigianali inglesi saranno protagoniste con alcuni tra i più interessanti produttori d’Oltremanica.

Oltre alle birre ci sarà un menù dedicato a base di specialità inglesi. Ecco i birrifici che troveremo.

Moor
Il birrificio di Justin Hawke utilizza malto della Tucker Maltings, uno dei ultimi 4 maltifici in inglesi a produrre con un metodo tradizionale molto particolare. Per informazioni

Siren Brewery
Questo birrificio, che compie tre anni in questi giorni, è situato 70km ad Est di Londra. Appena aperto, nel 2013, ha vinto il premio come secondo nuovo miglior birrificio del mondo di Ratebeer.

Black Sheep
I Theakston producono birra nel North Yorkshire dalla prima metà dell’Ottocento. All’inizio degli anni Novanta, tuttavia, l’ultima generazione ha deciso di vendere la fabbrica ad un’altra azienda. Tutti d’accordo in famiglia, tranne Paul, che si è messo in testa di continuare, con il proprio stile, andando controcorrente, come una vera ‘pecora nera’.

Brewed By Numbers (BBNo)
I mastri birrai Tom e Dave si sono conosciuti durante un viaggio in Estremo Oriente. Le loro birre risentono di questa attitudine globale, prediligendo equilibrio e bevibilità. Ogni etichetta riporta due serie di numeri: uno indica lo stile birrario, l’altro la ricetta.

Beavertown
Nato nel quartiere di Hackney – Londra, dalla lunga tradizione brassicola, questo birrificio è cresciuto molto rapidamente da quando è stato aperto, nel 2012. L’ideatore è il musicista, già gestore di un pub, Logan Plant. E sì, è il figlio di Robert Plant. E sì, è: “un figo della madonna” (cit.). E no, non ci sarà lui da Scurreria, bensì solo le sue birre.

Fourpure
Anche questo birrificio a conduzione famigliare ha iniziato a produrre pochi anni fa a Londra, nel 2013, grazie alla passione dei fratelli Daniel e Thomas Lowe. La particolarità di Fourpure è l’utilizzo della lattina per confezionare le birre. Perché, dicono, conserva meglio, ha una chiusura più efficace, ed è più sostenibile per l’ambiente.

St. Austell
Siamo in Cornovaglia per una birreria storica – è nata nel 1851 – e dal fulgido presente. È ancora a conduzione famigliare ma non è esattamente una botteghina: basti dire che è anche una catena di pub, e impiega circa 1000 persone.

St. Peters
Parte negli anni Novanta l’avventura di questo birrificio del Suffolk. La sua particolarità è una bottiglia di vetro dalla particolare forma ovale, prodotta prendendo ispirazione da una vecchia bottiglia del Settecento.

The Kernel
Ricette tradizionali e non solo per questo prestigioso birrificio artigianale londinese, noto per la sua continua sperimentazione.

Coniston 
Siamo nella campagna della Cumbria. Qui Ian Bradley, produce la Bluebird Bitter vincitrice del premio Supreme Champion Beer of Britain nel 1998 al Great British Beer Festival, e da lì in poi di molti altri riconoscimenti.

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PapilleClandestine
Blog di panza e sostanza. Uni e trini, come quell'altro più famoso (per ora): con Alessandro Ricci, Daniele Miggino e Giulio Nepi. Si parla e si cazzeggia su minuzie gastropiacevoli quali cibo, vino, birra, mondo