I tre giorni della merla

da | Gen 27, 2015

10897963_10153141035578949_7470432451886027003_nI “giorni della merla” indicano tradizionalmente gli ultimi tre giorni di gennaio, e sono considerati i più freddi dell’anno. Da otto anni però, per centinaia di appassionati sbevazzatori di birra, l’unica merla di gennaio segnata sul calendario è quella delle Birre della Merla, un mini-festival ad alta qualità birraria e bassa temperatura meteorologica organizzato dal Birrificio Montegioco per scaldare gli animi e gli stomaci dei bevitori invernali.

Nel 2015 questa tradizione inossidabile (dal freddo) prosegue: la quiete dei colli tortonesi, a un tiro di schioppo da Genova, verrà infranta da giovedì 29 gennaio a domenica 1 febbraio. Appuntamento presso la tradizionale base dei nicchioni, l’agriturismo La Capanna (Cascina Capanna 2, Montegioco AL).

Come sempre, protagoniste le birre di Montegioco e di alcuni birrifici amici. Quest’anno saranno Orso Verde, Bi-Dù, Foglie d’Erba e Retorto. Si potrà mangiare, naturalmente, ascoltare musica dal vivo e partecipare ai labirratori, i laboratori di degustazione (ma solo se avete già prenotato: sono esauriti da tempo).

 

Birrifici e birre presenti

Orso Verde: Cometa Rossa, Rebelde, DNA
Bi-Dù : Artigianale, Junior, Confine, Xtreme, Sotto Casa, UBM
Foglie d’Erba: Cherry Lady, Porter Breakfast Edition, Babel, Haraban
Retorto: Morning Glory, Malalingua, Black Lullaby, Bloody Mario
Montegioco: Runa, Ne+ Ne-, Belle Gose, Rurale, Apa L’USA, Demon Hunter, Tentatripel, Mac, Mummia, Dolii Raptor, Miss Sour, Draco, Garbagnina, Quarta Runa, Open Mind, Bran, Zorzona.

 

Programma e orari Birre della Merla 2015

Giovedì 29 gennaio ore 18-01
Polentizza. Con la partecipazione straordinaria di Agostino Arioli e i ragazzi del Birrificio Italiano

Venerdì 30 gennaio ore 18-02
ore 22: Hungry hearts,  Bruce Springsteen tribute

Sabato 31 gennaio ore 11-02
ore 16: Labirratorio Metti una Merla… a merenda.
Tris di salumi, Tris di formaggi, Zarbagnina, Porco Mio, Tris di dolcetti; 5 birre e 2 vini
Conduce Kuaska

Domenica 1 febbraio dalle 11

 

Cosa mangiare

Sempre presenti:
– Panino di Mmerla (crema di lenticchie e senape, salame cotto e cime di rapa),
– Zuppa del nicchione (verdure),
– Salamini (salsiccia),
– Patate al forno e panino vegan (cime di rapa e crema di lenticchie)

A spot:
– Chili con panna acida,
– Costine di maiale marinate nella birra,
– Zaria (carne in gelatina di birra),
– Ravioli
– Salumi della Capanna.
– Formaggi di Luca Montaldo, di Vallenostra, e di Marco Bernini.
– Dolce della Capanna e della Pasticceria Carrea.

La domenica ci saranno piatti speciali a sorpresa, ma nonci sarà bisogno di alcuna prenotazione.
Come sempre, durante tutta la manifestazione sarà possibile acquistare dei pezzi di carne nella macelleria interna all’Agriturismo e farvela cuocere al momento.

Per dormire qui sono disponibili diversi indirizzi in zona.

Autore

Giulio Nepi

44 anni, doppio papà, si occupa da aaaaanni di comunicazione web. Genovese all’anagrafe ma in realtà di solide origini senesi, ha sposato una fiamminga francese creando così un incasinato cortocircuito di tradizioni enogastronomiche

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