Ha passato la vita a comporre la sua opera monumentale, ritrarre la società del suo tempo attraverso i volti di chi l’ha vissuta. Le opere di August Sander, uno dei massimi fotografi tedeschi del Novecento, sono visibili nell’ambito della mostra Ritratto del XX Secolo a Palazzo Ducale di Genova fino al 23 agosto. Sono circa 100 ritratti di tutte le professioni e le classi, dal proletario al principe, dal rivoluzionario all’ufficiale SS, a partire dal 1911 e fino al dopoguerra, agli ultimi anni di vita di Sander.
Il fotografo non ebbe vita facile con il regime: dovette nascondere il suo archivio perché – per esempio – oltre ai nazisti ritraeva anche disabili, storpi, reietti. Cosa intollerabile per la retorica hitleriana. Il suo primo figlio morì tre giorni prima di uscire dal carcere dopo una condanna a dieci anni perché attivo nel partito socialista. Infine, fuggì alla distruzione di Colonia durante la Seconda Guerra mondiale, riuscendo a portare in salvo molti dei suoi negativi.
”Chi guarda queste immagini nette, potenti, ne sarà illuminato più che da conferenze o teorie e imparerà molto su di sé e sugli altri”. Alfred Döblin
Vale una visita, se non altro per il pasticcere. 🙂
Per informazioni
Orario:
lunedì 14-19
dal martedì alla domenica: 10-19
la biglietteria chiude un’ora prima
Biglietteria:
Intero € 8,00





