Conto i frammenti conficcati nel cervello dei tre giorni veneziani a cavallo dell’Epifania. Mi ricordano di una città vivibile, snellita della calca maxima dei periodi più turistici, disegnata da una luce fine e schietta che più tagliente non si può. Ricordo la struggenza della Giudecca; lo skyline inciso nel tramonto, come una lastra d’ardesia, come [...]
Commenti