Metti i tre papilli, due amici, e una buona cena. Anzi, una cena grandiosa. Un breg di Gravner spacciato da @fiorenzosartore, lo champagne superb(ì)o di André Beaufort, una sequenza di salumi da salivazione immediata – culatello, culaccia, lardo di Arnad commovente, petto d’anatra affumicato e il salame del contadino amico – un piatto di resistenza (faraona al mandarino, [...]
Un altro titolo buono poteva essere “il Dottor Freud e la focaccia”. Perché il tema è pruriginoso, ha a che fare con il piacere, ed è nascosto in qualche parte inconscia del cervello. E per di più è stato dimostrato con un esperimento scientifico, per quanto empirico.
Quello che i genovesi non vi hanno mai detto sulla [...]
Quando eravamo bambini (più o meno quando in nazionale c’erano Baggio e Baresi), nella colonia diocesana, ricordo che una volta nel corso della vacanza veniva a trovarci il vescovo di Alessandria che allora era Mons. Fernando Charrier. In dono ci portava sempre dei baci scuri, di cioccolato, con all’interno una straordinaria crema fondente, avvolti [...]
Stavolta l’estate è davvero finita. Ricominciano la scuola, il calcetto papillo, i telefilm preferiti, ritornano pressoché tutti i vacanzieri e Daniele Miggino si richiude nel letargo letterario. Di notte inizio a tirarmi il lenzuolo perché il frescolino della mattina comincia a essere blandamente pungente; i giocattoli da spiaggia del minipapillo non sono più sparsi per la casa [...]
Quest’anno il Vinitaly papillo, fissato per sabato 9 aprile, non era cominciato nel migliore dei modi. La decimazione della spedizione – ridotta a due papilli: il sottoscritto e Alessandro – aveva comportato una partenza senza la consueta scorta di focaccia di Priano, sostituita con un’altra appena decente scovata nel tragitto casa-stazione. E nonostante tutti gli [...]
“Vuole un tè – prima o dopo me?”. Groucho, il fedele assistente baffuto di Dylan Dog, utilizzava questa battuta con ogni cliente per proporre un incontro galante, che poco però aveva a che fare con la classica tazza fumante. Perché il tè è prima di tutto un momento di pausa, un inno alla lentezza e [...]
I greci e i romani la conoscevano col nome di Miele di rugiada o Secrezione delle stelle. La sua etimologia deriva dall’ebraico Mân Hu, “cos’è?”, essendo stata questa, come narra il XVI libro dell’Esodo, la domanda che gli ebrei affamati si rivolsero nel veder cadere un cibo sconosciuto, miracolosamente mandato loro da Dio nel deserto: [...]
Vi manca ancora qualche regalo natalizio e l’ansia di non farcela inizia a circolare nel vostro cervello? Take it easy. Se vi può far star bene, io non ho ancora fatto un regalo, quest’anno. E non so nemmeno quando avrò tempo per farli. Ma non sono per nulla preoccupato. E, sono quasi sicuro, riuscirò ad [...]
Lo avevamo annunciato via facebook e twitter, e lo abbiamo fatto. Per voi. Abbiamo dedicato al Natale l’intero giorno dell’Immacolata Concezione: al mattino, montaggio dell’albero made Repubblica Popolare Cinese (incredibile, è di plastica, ma il mio sta seccando assumendo in più parti tonalità marroni); al pomeriggio, assaggio di sei pandolci bassi genovesi. Ecco come è [...]
Iniziamo dalla fine, cioè dal bicchiere. Quella che mi arriva è una bevanda giallo ossidato, limpida, senza un filo di schiuma o la minima traccia di bollicina. Il naso è stupefacente: complesso, acuto, con note di limone e di vaniglia, legno, miele. Ma lo shock è l’assaggio: nessun accenno di frizzo, secchissima, acidula, beverina e [...]
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