Gli articoli di Giulio Nepi (70)

Si tratta di una modifica e di una italianizzazione di una ricetta de La Faisanderie di Arras. Diciamo pure che si tratta di un impoverimento, ché la versione originale prevedeva invece tartufi a pioggia, oltre ovviamente a tutte le sciccose lavorazioni da chef che qui salteremo adeguandoci ad un più rustico bricolage amatoriale.

Un altro titolo buono poteva essere “il Dottor Freud e la focaccia”. Perché il tema è pruriginoso, ha a che fare con il piacere, ed è nascosto in qualche parte inconscia del cervello. E per di più è stato dimostrato con un esperimento scientifico, per quanto empirico.
Quello che i genovesi non vi hanno mai detto sulla [...]

Io bevo l’acqua del sindaco, o della sindaco nel mio caso, per cui sono uno di quelli che non compra l’acqua in bottiglia. Quando i parenti francesi vengono a trovarci la prima cosa che chiedono, visto che il palazzo non ha l’ascensore, è “ma come fate con l’acqua”. Gli spiego che usiamo delle cose strane, [...]

U Fanale, Calvi

21 set 2011

U Fanale si trova appena fuori dal caotico traffico estivo che trasforma Calvi in un ingorgo permanente: basta superare la Cittadella e proseguire 800 metri lungo la provinciale per Porto, la D81B, per scorgerlo sulla destra, qualche metro sotto il piano stradale. Sapere che il ristorante è dotato di ampio posteggio vi metterà già di buonumore, [...]

Stavolta l’estate è davvero finita. Ricominciano la scuola, il calcetto papillo, i telefilm preferiti, ritornano pressoché tutti i vacanzieri e Daniele Miggino si richiude nel letargo letterario. Di notte inizio a tirarmi il lenzuolo perché il frescolino della mattina comincia a essere blandamente pungente; i giocattoli da spiaggia del minipapillo non sono più sparsi per la casa [...]

Piccolo mondo antico

20 lug 2011

Mi stanno morendo tutti i forni. Non so se vi rendete conto di cosa questo voglia dire. Il forno fa il pane – il pane! Parola d’ordine di secoli di lotta per, appunto, il pane – e la focaccia, ovvero quel marchio indelebile che fissa la genovesità al quartiere, all’isolato, a quel negozio dove si [...]

Non so voi, ma tutte le volte che mi trovo a dire che un vino o un cibo è buono, mi sento un po’ in colpa: dovrei aggiungere qualcosa? Possibilmente qualcosa di intelligente e di tecnico, tipo “abbastanza tannico” o “un po’ sciapo”? Ma poi mi dico, no, se è buono e buono, punto. [...]

(Se ti chiami Mario non leggere questo post).
Sono i giorni del dopo Terroir Vino, una manifestazione che come qualcuno ha già detto divide l’anno enoico in un prima e un dopo; per come la vediamo noi, anche più di Vinitaly. Tra l’altro dopo alcune presenze sotto traccia, questa volta i Papilli c’erano in massa.
Proprio ieri [...]

A volte anche gli esseri perfettissimi, come me, commettono degli errori. Devo infatti fare pubblica ammenda per aver scientemente ignorato la scena della birra artigianale italiana per tanto, troppo, tempo.
Questo post fungerà da gogna. È vietato tirare sassi.
Birra artigianale, dunque: parliamo di una storia (per me) antica. Non mi ricordo in che anno, ma doveva essere [...]

Da Rizieri, Viareggio

27 apr 2011

Che sorpresa, sulla Cucina Italiana di maggio aprile (è che mi arriva sempre così tardi che sembra quella del mese dopo) c’è uno speciale su Viareggio, e guarda un po’, si parla alla veloce anche di Rizieri. Tralasciando la schizofrenia di una rivista che passa dalle trattorie ai caviali da mille euro al grammo, la [...]


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