Archivio di dicembre 2010

Ci sono vini che si lasciano per le serate speciali, quei vini che si rischia di perdere per una cattiva conservazione, per la troppa attesa per quel momento che non arriva mai. Quando presi questo vino, circa tre anni fa, non pensavo al momento di berlo. Poi arrivò il giorno, il momento in cui quella [...]

I greci e i romani la conoscevano col nome di Miele di rugiada o Secrezione delle stelle. La sua etimologia deriva dall’ebraico Mân Hu, “cos’è?”, essendo stata questa, come narra il XVI libro dell’Esodo, la domanda che gli ebrei affamati si rivolsero nel veder cadere un cibo sconosciuto, miracolosamente mandato loro da Dio nel deserto: [...]

Vi manca ancora qualche regalo natalizio e l’ansia di non farcela inizia a circolare nel vostro cervello? Take it easy. Se vi può far star bene, io non ho ancora fatto un regalo, quest’anno. E non so nemmeno quando avrò tempo per farli. Ma non sono per nulla preoccupato. E, sono quasi sicuro, riuscirò ad [...]

Non è vero che il tempo scorra sempre alla stessa velocità. Basta vedere certi visi, e certi cappelli, per capirlo. Basta andare alla fiera del bue grasso di Carrù, che quest’anno ha compiuto cento anni.  Certi visi, e certi cappelli (e anche certi baffi), sono sicuro, sono quelli del 1910. Ovvio, tutto attorno è cambiato. [...]

Notizia di servizio. Ieri sera sono andato a ritirare a Fubine la polenta e gli altri prodotti dell’Acquisto Clandestino. Notizia di contorno. C’erano -6 gradi (e -31 rispetto alla temperatura per la mia perfetta acclimatazione…). Notizia di servizio. Ho ritirato 35 pacchi: 13 polente, 8 grissini, 5 biscotti di meliga, 4 monferrini, 5 lingue.  Notizia [...]

Nun te reggae più

16 dic 2010

Un tempo non c’era che l’Artusi,  un lungo lavoro di raccolta delle ricette delle signore italiane, uno scambio che era culturale, linguistico, culinario al tempo stesso, il segno di un cambiamento epocale della storia dell’Italia che si univa, prima di tutto, intorno a un piatto di lasagne.Qualche decennio  (e qualche antenna televisiva) dopo è tutto [...]

Pardon per la coprofagia, era per attirare l’attenzione. Il concetto però è quello, cioè che i francesi berrebbero vinaccio, cancarone come direbbe Calvino. L’analisi, lineare e logica come un goniometro – e che quindi come tutti i sillogismi si presta alla provocazione – è del sito transalpino Vindicateur, che strilla l’allarme e snòcciola dati a [...]

Con questo post si tuffa in Papille Fabio Molinari, piemontese, giornalista (collabora con riviste di enogastronomia)  e sommelier in erba.
Nasi che si tuffano vogliosi dentro i bicchieri, calici roteanti con schizzi sempre in agguato: mai come in questi ultimi tempi – basta girare una qualunque delle tante vinerie, lounge bar, aperibar etc – è [...]

Un giorno mentre mi aggiravo nella libreria del centro commerciale vicino a dove lavoro (“centro commerciale vicino a dove lavoro”, sì, segnatelo perché prima o poi qualcosa di scritto ci scappa), mi imbatto in questo libretto. Momenti di trascurabile felicità di Francesco Piccolo (Einaudi, pp.134, 12 euro). Scrittore, sceneggiatore di diversi film italiani (My name is Tanino, Paz!, Ovunque [...]

Oggi qui non si parla di cibo. Ci dedichiamo a divagazioni del cavolo. Postando questo video visto su Repubblica.it. Perché? Perché non è, come spiegano nella didascalia di Repubblica, uno scherzo divertente di uno spalatore buontempone. No. Questo video rappresenta uno stile di vita.
Per due punti passa una e una sola retta. E ancora. La [...]


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