“Spesso mi chiedono se ci sia un prodotto di cui, in cucina, non saprei fare a meno, se c’è un ingrediente che possa rappresentare il mio modo di cucinare, le mie preparazioni. In effetti c’è un ingrediente che più di ogni altro caratterizza la mia concezione della cucina, che non manca mai nei miei piatti [...]
Vina probantur odore, sapore, nitore, colore.
Si bona vina cupis, haec quinque probantur in illis:
fortia, formosa, fragrantia, frigida, fresca.
Oltre il colore, l’odore, trasparenza, il sapore;
principio con cinque F abbiano i vini:
fragranti, freschi, freddi, forti e fini.
Dopo Ippocrate di Cos, alcuni versi del Regimen Sanitatis Salernitanum, trattato della Scuola Medica Salernitana del XII – XIII secolo.
Nella foto, [...]
Quel che più colpisce, percorrendo in auto le Madonie, è il nulla umano che intercorre tra un paese e l’altro. Nulla umano, perché di suggestione, invece, nel paesaggio, ce n’è tanta. A partire da quella pietra rossa, ricca di ferro, e quella terra nera, su cui crescono ulivi, fichi d’india, fiori, arbusti, e frassini intagliati [...]
Potevamo non parlarne, noi, che nel nome ci definiamo clandestini? L’abbiamo letta due giorni su Corriere.it: a Parigi l’ultima moda è quella dei ristoranti clandestini. Gestiti da celebri chef o scrittori, garantiscono appuntamenti (e cene) al buio in case private. L’idea non è proprio nuova: avevamo già letto di “hidden eatery”, di “guerilla restaurant”, nascosti [...]
È preferibile un cibo anche un po’ nocivo ma gradevole, a un cibo indiscutibilmente sano ma sgradevole.
Ippocrate di Cos, medico (460 – 377 a.C.)
Il venticinque settembre milleduecentosessantaquattro, sul far del giorno, il Duca d’Auge salì in cima al torrione del suo castello per considerare un momentino la situazione storica. La trovò poco chiara. Resti del passato alla rinfusa si trascinavano ancora qua e là. Sulle rive del vicino rivo erano accampati un Unno o due; poco distante un [...]
Ok, io sono uno di quelli segnati da Lo squalo. Con me Spielberg c’ha preso proprio: tutte le volte che lo incontro zappando, sento un misto di attrazione/repulsione/paranoia/fifa vera, che non riesco a non guardarlo, ma lo faccio con le mani davanti agli occhi.
Paure ataviche, la fobia del vuoto e dello sconosciuto. Che quando nuoti [...]
Ti t’adesciàe ‘nsce l’èndegu du matin
ch’à luxe a l’à ‘n pè ‘n tera e l’àtru in mà
ti t’ammiàe a ou spègiu dà ruzà
ti mettiàe ou brùgu rèdennu’nte ‘n cantùn
che se d’à cappa a sgùggia ‘n cuxin-a stria
a xeùa de cuntà ‘e pàgge che ghe sùn
‘a cimma a l’è za pinn-a a l’è za cùxia
Grande, la pasta di Gragnano. Erotica, con la sua porosità accentuata, la capacità di catturare il sugo e non lasciarlo più, senza però perdere la giusta mordenza, la propria identità. Ne apro un pacchetto, mi faccio un sughetto semplice semplice, pomodori freschi buttati lì, con un filo d’olio, uno spicchio d’aglio, un leggero trito di [...]
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