Per festeggiare i 50 anni della FIFA i mondiali arrivano in Svizzera. Tra le grandi nazionali spiccano Brasile e Uruguay, finaliste nel 1950, e l’Ungheria di Puskas, Hidegkuti, Czibor e Kocsis, una delle squadre più memorabili della storia del calcio.
16 luglio 1950. Il Maracana è gonfio di 200.000 tifosi brasiliani. La seleçao arriva all’ultima partita dopo aver annientato 7-1 la Svezia e 6-1 la Spagna. La nazione è già in festa. Di fronte c’è l’Uruguay, con il suo sistema di gioco metodista, con Schiaffino, Ghiggia e il portiere Maspoli. E col Jefe, il capitano, [...]
La frittura di paranza ce la siamo giocata, è notizia recentissima. E vabbè. Anche le alici rischiano grosso, a causa di un vermetto malefico che pare averle prese di mira tutt’insieme.
A questo proposito, però, vorrei dire due cose.
Premessa: ormai da diversi anni lavoro nel settore ittico. Tra gioie e dolori.
L’Europa sta vivendo periodi tempestosi, che presto sfoceranno nella tragedia bellica. I Mondiali sono uno specchio dei terremoti geopolitici: l’Austria del grande Sindelar non può partecipare perché unita con l’Anschluss alla Germania nazista.
Benito chiede ed ottiene i mondiali in Italia. E si sa, chi gioca in casa ha sempre qualche piccolo favoritismo, figuratevi sotto una dittatura.
Con qualche aiuto nei quarti (Spagna) e semifinali (Austria), l’Italia arriva in finale con la Cecoslovacchia e la regola in rimonta per 2-1 [70' Puc (C), 80' Orsi (I), 95' Schiavio (I)].
I Mondiali visti da PapilleClandestine. Noi che saliviamo goduriosi per un tocco di focaccia con le cipolle e ci ingegniamo per inventare ricette col lanzardo e la leccia stellata, dobbiamo dirlo, siamo anche pazzi di calcio. Oggi, dunque, è un giorno speciale. Per un mese intero, la giornata non sarà più scandita da sveglia – [...]
Non è facile parlare di Terroir Vino, la manifestazione organizzata da Tigullio Vino che è andata in scena lo scorso weekend ai Magazzini del Cotone di Genova (voto 9 alla location). Noi Papille Clandestine siamo stati domenica all’unconference e lunedì alla rassegna dei vini.
L’anno scorso per festeggiare il compleanno della mia compagna siamo andati a mangiare in uno pochissimi ristoranti vegetariani di Genova, il Bliss.
I tempi cambiano: quest’anno ci siamo dati alla carne. Per toglierci questo sfizio abbiamo scelto il Maxela di vico Inferiore del Ferro 9 (010 2474209). All’apparenza è un locale eccessivamente turistico per i nostri [...]
Avete presente le Madeleine? Quelle cose che ti fanno venire in mente altre cose (Proust perdonami). Ecco: tutte le volte che prendo in mano una pesca, matura al punto giusto, di quelle che prendi la pelle dalla testa e viene via liscia come sul velluto, mi scatta qualcosa dentro. Qualcosa del tipo: come erano buone [...]
E’ solo alla fine, quando non rimane più nulla, che ti accorgi del vero senso di una casa. Quando il luogo dove hai affastellato decine o centinaia di oggetti inutili e utili, cari (in senso sentimentale) e necessari, si riduce a scheletriche mura spoglie. Alla fine di un trasloco, nelle stanze che rimbombano della tua [...]
Commenti